Come le biblioteche del carcere – spesso relegate in spazi angusti, senza tecnologia, con tante difficoltà organizzative – possono diventare biblioteche intelligenti? Come le biblioteche possono collaborare con le case rifugio e i centri antiviolenza, abitando spazi quasi familiari senza snaturarli? In entrambi i casi la professionalità bibliotecaria si fonda su competenze etico-pedagogiche e relazionali, sulla capacità di autoriflessione e sul rendere la biblioteca un centro di empowerment.
Lombardo, S., Bruni, S., Croce, E., Crisafi, V., Galluzzo, L., Iovene, E., et al. (2026). Lascia il mio ago nel solco: competenze, relazioni e pratiche di comunità nelle biblioteche in contesti di vulnerabilità. In La biblioteca intelligente. Tra persone, contenuti e tecnologie. Relazioni convegno, 26-27 maggio 2026 (pp.183-187). Milano : Editrice Bibliografica S.r.l..
Lascia il mio ago nel solco: competenze, relazioni e pratiche di comunità nelle biblioteche in contesti di vulnerabilità
Lombardo, Silvia;
2026-05-20
Abstract
Come le biblioteche del carcere – spesso relegate in spazi angusti, senza tecnologia, con tante difficoltà organizzative – possono diventare biblioteche intelligenti? Come le biblioteche possono collaborare con le case rifugio e i centri antiviolenza, abitando spazi quasi familiari senza snaturarli? In entrambi i casi la professionalità bibliotecaria si fonda su competenze etico-pedagogiche e relazionali, sulla capacità di autoriflessione e sul rendere la biblioteca un centro di empowerment.| File | Dimensione | Formato | |
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