Nel corso del Settecento la villa degli Antonini a Lanuvio, che aveva dato i natali a Antonino Pio e a Commodo, fu scavata a più riprese, prima nel 1701 dai Cesarini, poi nel 1717 dal cardinale Albani. Un’inedita documentazione iconografica permette di restituire i pavimenti in opus sectile che decoravano un ambiente ottagonale attiguo al settore termale, in cui era ospitata una galleria di ritratti imperiali. Ciò permette di ipotizzare una sorta di Kaisersaal, in formato ridotto, alla stregua dei ginnasi-terme asiatici di età antonina che prevedevano spazi destinati al culto degli Imperatori. Anche il resto della decorazione scultorea depone a favore di un ambiente evocativo di un ideale di cultura greca. Inoltre una fistula acquaria finora trascurata e alcuni bolli, non correttamente interpretati dalla tradizione antiquaria, confermerebbero che si tratti della proprietà pervenuta ad Antonino Pio per via materna e poi passato nel demanio imperiale.

Cacciotti, B. (2016). “Disegni e manoscritti del Settecento: nuovi dati sulle ville dell’ager Lanuvinus”. In UNDICESIMO INCONTRO SUL LAZIO E LA SABINA (pp.53-62). ROMA : QUASAR.

“Disegni e manoscritti del Settecento: nuovi dati sulle ville dell’ager Lanuvinus”

CACCIOTTI, BEATRICE
2016

Abstract

Nel corso del Settecento la villa degli Antonini a Lanuvio, che aveva dato i natali a Antonino Pio e a Commodo, fu scavata a più riprese, prima nel 1701 dai Cesarini, poi nel 1717 dal cardinale Albani. Un’inedita documentazione iconografica permette di restituire i pavimenti in opus sectile che decoravano un ambiente ottagonale attiguo al settore termale, in cui era ospitata una galleria di ritratti imperiali. Ciò permette di ipotizzare una sorta di Kaisersaal, in formato ridotto, alla stregua dei ginnasi-terme asiatici di età antonina che prevedevano spazi destinati al culto degli Imperatori. Anche il resto della decorazione scultorea depone a favore di un ambiente evocativo di un ideale di cultura greca. Inoltre una fistula acquaria finora trascurata e alcuni bolli, non correttamente interpretati dalla tradizione antiquaria, confermerebbero che si tratti della proprietà pervenuta ad Antonino Pio per via materna e poi passato nel demanio imperiale.
Lazio e Sabina, 11° Incontro di Studi
ROMA
2014
XI
SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGICA DEL LAZIO
Rilevanza internazionale
su invito
giu-2014
Settore L-ANT/07 - Archeologia Classica
Italian
Ager lanuvinus, villa degli Antonini, opus sectile, terme, Kaisersaal, ritratti imperiali, statue
Intervento a convegno
Cacciotti, B. (2016). “Disegni e manoscritti del Settecento: nuovi dati sulle ville dell’ager Lanuvinus”. In UNDICESIMO INCONTRO SUL LAZIO E LA SABINA (pp.53-62). ROMA : QUASAR.
Cacciotti, B
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