Impulse control disorders (particularly pathologic gambling, hypersexuality, uncontrollable spending) can be triggered by dopaminergic therapies in Parkinson Disease especially in younger patient. The authors analyze the case of a 58 years old patient with a Parkinson's disease diagnosis. It was initially set a treatment with Ropinirole (Requip) during which the patient was clinically compensated and he didn't show any side effects. After a year the patient was reevaluated and, due to the progression of the disease, it was proposed him to be enrolled in a clinical trial in which was administered a mix of levodopa-carbidopa-entacapone (and leovdopa/carbidopa in the control group). The patient was made aware of the possible side effects and of the "double-blind" mode of the study; he signed the respective informed consent. In later periodic check-ups the patient denied behavioral symptoms related to impulse control disorders. Afterward he developed a pathological gambling syndrome. Starting from this clinical case, the aim of our article is a review of the literature about the association between dopaminergic therapy, in patients with Parkinson's disease, and the development of pathological gambling syndrome. Furthermore, referring to the clinical case reported, the Authors analyze the possible profiles of professional liability of the experimenter in case of development of adverse events during a clinical trial.

I disturbi del controllo degli impulsi (in particolare il gioco d'azzardo patologico, l'ipersessualità, le spese incontrollabili) possono essere innescati da terapie dopaminergiche nel morbo di Parkinson in particolare nei pazienti più giovani. Gli autori analizzano il caso di un paziente di 58 anni con diagnosi di morbo di Parkinson. È stato inizialmente impostato un trattamento con Ropinirolo (Requip), durante il quale il paziente era clinicamente compensato e non ha mostrato alcun effetto collaterale. Dopo un anno il paziente è stato rivalutato e, a causa della progressione della malattia, gli fu proposto di venire registrato in uno studio clinico in cui è stato somministrato un mix di levodopa-carbidopa-entacapone (e leovdopa/carbidopa nel gruppo di controllo). Il paziente era a conoscenza dei possibili effetti collaterali e della modalità "doppio cieco" dello studio; ha firmato il relativo consenso informato. In successivi controlli periodici il paziente ha negato sintomi comportamentali legati ai disturbi del controllo degli impulsi. In seguito ha sviluppato una sindrome patologica del gioco d'azzardo. Partendo da questo caso clinico, lo scopo del nostro articolo è una revisione della letteratura riguardo l'associazione tra terapia dopaminergica, nei pazienti con morbo di Parkinson, e lo sviluppo di sindrome da gioco d'azzardo patologico. Inoltre, riferendosi al caso clinico riportato, gli autori analizzano i possibili profili di responsabilità professionale dello sperimentatore in caso di sviluppo di eventi avversi nel corso di una sperimentazione clinica.

Marino, V., Feola, A., De Dominicis, S., & Marsella, L.t. (2015). Pathological gambling during experimental therapy in patient with Parkinson's disease: a case report and literature review. ??????? it.cilea.surplus.oa.citation.tipologie.CitationProceedings.prensentedAt ??????? UNESCO Chair in Bioethics: 11th World Conference on bioethics, medical ethics and health law, Napoli (Italy).

Pathological gambling during experimental therapy in patient with Parkinson's disease: a case report and literature review

MARSELLA, LUIGI TONINO
2015-10

Abstract

I disturbi del controllo degli impulsi (in particolare il gioco d'azzardo patologico, l'ipersessualità, le spese incontrollabili) possono essere innescati da terapie dopaminergiche nel morbo di Parkinson in particolare nei pazienti più giovani. Gli autori analizzano il caso di un paziente di 58 anni con diagnosi di morbo di Parkinson. È stato inizialmente impostato un trattamento con Ropinirolo (Requip), durante il quale il paziente era clinicamente compensato e non ha mostrato alcun effetto collaterale. Dopo un anno il paziente è stato rivalutato e, a causa della progressione della malattia, gli fu proposto di venire registrato in uno studio clinico in cui è stato somministrato un mix di levodopa-carbidopa-entacapone (e leovdopa/carbidopa nel gruppo di controllo). Il paziente era a conoscenza dei possibili effetti collaterali e della modalità "doppio cieco" dello studio; ha firmato il relativo consenso informato. In successivi controlli periodici il paziente ha negato sintomi comportamentali legati ai disturbi del controllo degli impulsi. In seguito ha sviluppato una sindrome patologica del gioco d'azzardo. Partendo da questo caso clinico, lo scopo del nostro articolo è una revisione della letteratura riguardo l'associazione tra terapia dopaminergica, nei pazienti con morbo di Parkinson, e lo sviluppo di sindrome da gioco d'azzardo patologico. Inoltre, riferendosi al caso clinico riportato, gli autori analizzano i possibili profili di responsabilità professionale dello sperimentatore in caso di sviluppo di eventi avversi nel corso di una sperimentazione clinica.
UNESCO Chair in Bioethics: 11th World Conference on bioethics, medical ethics and health law
Napoli (Italy)
2015
11.
UNESCO; Università degli Studi di Napoli Federico II
Rilevanza internazionale
ott-2015
Settore MED/43 - Medicina Legale
English
Impulse control disorders (particularly pathologic gambling, hypersexuality, uncontrollable spending) can be triggered by dopaminergic therapies in Parkinson Disease especially in younger patient. The authors analyze the case of a 58 years old patient with a Parkinson's disease diagnosis. It was initially set a treatment with Ropinirole (Requip) during which the patient was clinically compensated and he didn't show any side effects. After a year the patient was reevaluated and, due to the progression of the disease, it was proposed him to be enrolled in a clinical trial in which was administered a mix of levodopa-carbidopa-entacapone (and leovdopa/carbidopa in the control group). The patient was made aware of the possible side effects and of the "double-blind" mode of the study; he signed the respective informed consent. In later periodic check-ups the patient denied behavioral symptoms related to impulse control disorders. Afterward he developed a pathological gambling syndrome. Starting from this clinical case, the aim of our article is a review of the literature about the association between dopaminergic therapy, in patients with Parkinson's disease, and the development of pathological gambling syndrome. Furthermore, referring to the clinical case reported, the Authors analyze the possible profiles of professional liability of the experimenter in case of development of adverse events during a clinical trial.
impulse control disorders; pathologic gambling; Parkinson Disease; Ropinirole (Requip); dopaminergic therapy; professional liability of the experimenter
disturbi del controllo degli impulsi; gioco d'azzardo patologico; morbo di Parkinson; Ropinirole (Requip); terapia dopaminergica; responsabilità professionale dello sperimentatore
Intervento a convegno
Marino, V., Feola, A., De Dominicis, S., & Marsella, L.t. (2015). Pathological gambling during experimental therapy in patient with Parkinson's disease: a case report and literature review. ??????? it.cilea.surplus.oa.citation.tipologie.CitationProceedings.prensentedAt ??????? UNESCO Chair in Bioethics: 11th World Conference on bioethics, medical ethics and health law, Napoli (Italy).
Marino, V; Feola, A; De Dominicis, S; Marsella, Lt
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