The thesis treats of the defence of not-wealthy people, guaranteed as a constitutional right to receive aids. Approaching the study, it’s operated, previously a distinction between the particular typology of constitutional guarantees represented from the rights to receive aids and the indeterminate category of the so-called "social rights". The work proceeds analysing similarities and differences between rights to receive aids and rights of freedom, even in terms of their different legal effects, resulting from the belonging of the first category to the one of the so-called "programmatic rules". Here is also considered the instrumental relationship that binds rights of freedom and rights to receive aids and, finally, the different effects of the last category and the principle set out in art. 3, paragraph II of the Constitution. In order to identify not-wealthy people protected by art. 24, paragraph III, Constitution, it’s performed a comparison among the terms used by the Constituent Assembly to determine the subjective reference of the various rights to receive aids. In this direction, however, it proceeds, living out the cases whom doesn’t provide the Republic, as well as those where the condition of public intervention is not the inadequacy of economic resources. The instrumental relationship between rights to receive aids and freedom determines the need to study this second right as the object of the first one, especially in the conceptual perspective, to identify the differences between action and defence, their relationship and their constitutional guarantees. Finally, the study focuses on the legislative implementation of the third paragraph of art. 24, considering the historical perspective as well as the current discipline. At the time it’s been necessary to examine the problems concerning the conformity of the discipline of the subject to the constitutional guarantees. In particular it seemed appropriate to focus on the decision to refer to the familiar resources instead of the individual ones in regulating the legal aid.

La tesi tratta della difesa dei non abbienti, tutelata a livello costituzionale come diritto a prestazioni. Nell'affrontare lo studio, viene operata, in via preliminare, una distinzione tra la particolare tipologia di garanzie costituzionali cui la fattispecie in esame appartiene e l’indeterminato genus dei c.d. "diritti sociali". Successivamente si procede all’analisi delle analogie e delle differenze tra diritti a prestazioni e diritti di libertà, anche sotto il profilo della loro diversa operatività, conseguente alla riconducibilità dei primi alla categoria c.d. “norme programmatiche”. In tale sede viene, altresì, esaminato il particolare rapporto di strumentalità che lega le prestazioni alle libertà e, infine, la diversa portata dei diritti a prestazioni e del principio stabilito nell’art. 3, comma II, della Costituzione. Allo scopo, poi, di identificare i “non abbienti” tutelati dall’art. 24, III comma, Cost., si effettua un confronto tra i termini adoperati dal Costituente per determinare l’ambito soggettivo di riferimento dei diversi diritti a prestazioni. In tale direzione, peraltro, si procede lasciando sullo sfondo le ipotesi in cui titolare dell’obbligo non sia la Repubblica, così come quelle in cui il presupposto dell’intervento pubblico non sia l'inadeguatezza dei mezzi economici dei destinatari. Il rapporto di strumentalità che, come precedentemente rilevato, intercorre tra prestazioni e libertà, determina poi la necessità di studiare questo secondo diritto quale oggetto del primo. E ciò essenzialmente sotto il profilo concettuale, atto ad individuare la difesa distinguendola dall’azione, a verificare i loro rapporti e il rispettivo regime costituzionale. Da ultimo, viene affrontato il tema dell'attuazione legislativa del terzo comma dell'art. 24, avendo riguardo sia all'evoluzione storica sia, nelle linee generali, all'attuale quadro normativo. Ciò peraltro ha dato modo di riscontrare, nella disciplina della materia, numerose problematiche di rilevanza costituzionale. Nell’illustrare brevemente le questioni principali, è sembrato opportuno soffermarsi, in particolare, su quella dell’assunzione dei redditi del nucleo familiare anziché quelli del solo interessato, quale presupposto per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato; ciò anche in considerazione delle limitazioni che una simile scelta legislativa comporta per il diritto individuale.

Milella, R. (2008). Il diritto di difesa dei non abbienti.

Il diritto di difesa dei non abbienti

MILELLA, ROSANNA
2008-10-09

Abstract

La tesi tratta della difesa dei non abbienti, tutelata a livello costituzionale come diritto a prestazioni. Nell'affrontare lo studio, viene operata, in via preliminare, una distinzione tra la particolare tipologia di garanzie costituzionali cui la fattispecie in esame appartiene e l’indeterminato genus dei c.d. "diritti sociali". Successivamente si procede all’analisi delle analogie e delle differenze tra diritti a prestazioni e diritti di libertà, anche sotto il profilo della loro diversa operatività, conseguente alla riconducibilità dei primi alla categoria c.d. “norme programmatiche”. In tale sede viene, altresì, esaminato il particolare rapporto di strumentalità che lega le prestazioni alle libertà e, infine, la diversa portata dei diritti a prestazioni e del principio stabilito nell’art. 3, comma II, della Costituzione. Allo scopo, poi, di identificare i “non abbienti” tutelati dall’art. 24, III comma, Cost., si effettua un confronto tra i termini adoperati dal Costituente per determinare l’ambito soggettivo di riferimento dei diversi diritti a prestazioni. In tale direzione, peraltro, si procede lasciando sullo sfondo le ipotesi in cui titolare dell’obbligo non sia la Repubblica, così come quelle in cui il presupposto dell’intervento pubblico non sia l'inadeguatezza dei mezzi economici dei destinatari. Il rapporto di strumentalità che, come precedentemente rilevato, intercorre tra prestazioni e libertà, determina poi la necessità di studiare questo secondo diritto quale oggetto del primo. E ciò essenzialmente sotto il profilo concettuale, atto ad individuare la difesa distinguendola dall’azione, a verificare i loro rapporti e il rispettivo regime costituzionale. Da ultimo, viene affrontato il tema dell'attuazione legislativa del terzo comma dell'art. 24, avendo riguardo sia all'evoluzione storica sia, nelle linee generali, all'attuale quadro normativo. Ciò peraltro ha dato modo di riscontrare, nella disciplina della materia, numerose problematiche di rilevanza costituzionale. Nell’illustrare brevemente le questioni principali, è sembrato opportuno soffermarsi, in particolare, su quella dell’assunzione dei redditi del nucleo familiare anziché quelli del solo interessato, quale presupposto per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato; ciò anche in considerazione delle limitazioni che una simile scelta legislativa comporta per il diritto individuale.
A.A. 2007/2008
Diritto pubblico
20.
The thesis treats of the defence of not-wealthy people, guaranteed as a constitutional right to receive aids. Approaching the study, it’s operated, previously a distinction between the particular typology of constitutional guarantees represented from the rights to receive aids and the indeterminate category of the so-called "social rights". The work proceeds analysing similarities and differences between rights to receive aids and rights of freedom, even in terms of their different legal effects, resulting from the belonging of the first category to the one of the so-called "programmatic rules". Here is also considered the instrumental relationship that binds rights of freedom and rights to receive aids and, finally, the different effects of the last category and the principle set out in art. 3, paragraph II of the Constitution. In order to identify not-wealthy people protected by art. 24, paragraph III, Constitution, it’s performed a comparison among the terms used by the Constituent Assembly to determine the subjective reference of the various rights to receive aids. In this direction, however, it proceeds, living out the cases whom doesn’t provide the Republic, as well as those where the condition of public intervention is not the inadequacy of economic resources. The instrumental relationship between rights to receive aids and freedom determines the need to study this second right as the object of the first one, especially in the conceptual perspective, to identify the differences between action and defence, their relationship and their constitutional guarantees. Finally, the study focuses on the legislative implementation of the third paragraph of art. 24, considering the historical perspective as well as the current discipline. At the time it’s been necessary to examine the problems concerning the conformity of the discipline of the subject to the constitutional guarantees. In particular it seemed appropriate to focus on the decision to refer to the familiar resources instead of the individual ones in regulating the legal aid.
defence;not-wealthy people; aid; freedom;instrumental relationship; family; nuclear family
difesa; struttura; non abbienti; libertà; rapporto strumentale; nucleo familiare
Settore IUS/08 - Diritto Costituzionale
Italian
Tesi di dottorato
Milella, R. (2008). Il diritto di difesa dei non abbienti.
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