Background. Chronic graft versus host disease (cGVHD) is the major late complication after allogeneic stem cell transplantation. Standard therapy is steroid and Cyclosporine-A (CyA); however, immune suppression (ISS) related infections or unresponsiveness to ISS, are major mortality causes. Extracorporeal photopheresis (ECP) has shown activity in treatment of cGVHD, but its use has been limited to first-line-unresponsive cGVHD. Aim of the study. This is a single center pilot study testing feasibility of a programme of photopheresis in association with standard therapy as first line treatment in high risk cGVHD. High risk was defined as the presence of parameters predicting high cGVHD-related mortality. Secondary objectives were response and complications incidence. Patients. Among 10 pts fitting enrolling criteria, 2 refused due to logistic problem or low compliance with the procedure, 8 were enrolled. Median age was 40. Donor was HLA identical sibling in 7 cases and MUD in 1. All cases presented with extensive/moderate-severe cGVHD; Akpek score was > 0 in 3/8 pts. Treatment plan. Pts started with Prednison (PDN) 1 mg/kg and CyA at cGVHD diagnosis; ECP was started with a frequency of 4 application/month in the first 3 months and 2/month for the subsequent 9 months; PDN and CyA were slowly reduced until suspension, or otherwise modulated. Study duration was 1 year. Pts were ruled out the study in case of ECP suspension, requirement of other ISS drugs in case of GVHD progression unresponsive to standard therapy, or severe infections. Response was evaluated with standard criteria, as progression, partial response (PR), very good PR (vgPR) or complete response (CR). Results. Adherence to protocol was: 6/8 pts at 3 months, 4/8 at 6 and 9 months, 3/8 at 12 mm; exit from the study was due to infectious complications (2), ECP suspension due to venous access related thrombosis (1) and clear cGVHD progression (2). In evaluable pts, response (CR+very good PR / <=PR) per trimester was 4/6, 2/4 and 3/4 at I, II and III respectively; at the IV trimester, 1 very good PR, 2 PR and 1 progression were observed. Complications were observed in 4 pts with : 1 case of pneumonia, 1 case of urinary tract infection, 3 cases of CMV antigenemia activation, 1 case of condilomatosis, 1 case of catheter related infection, 1 case of catheter related thrombosis and 1 case of hemolitic uremic syndrome. At 1 year, 2/8 pts died (1 TRM, 1 relapse). Conclusion. ECP in association with standard therapy is feasible; complications incidence seems to be similar to those observed in patients not treated with ECP; a larger group of patients is needed to evaluate response in this setting.

Introduzione. La malattia del trapianto verso l’ospite cronica (cGVHD) è la più importante complicanza dopo trapianto di cellule staminali emopoietiche. La terapia standard è l’associazione di ciclosporina (CyA) e cortisone; le complicanze infettive correlate alla terapia immunosoppressiva (ISS) o la insoddisfacente risposta al trattamento sono la principale causa di mortalità. La fotoaferesi extracorporea (ECP) si è dimostrata efficace nel trattamento della cGVHD, ma il suo utilizzo è stato prevalentemente limitato alla cGVHD resistente a trattamento di prima linea. Scopo dello studio. Il presente studio pilota ha l’obiettivo di valutare la fattibilità di un programma di ECP in associazione a terapia standard per il trattamento di prima linea della cGVHD ad alto rischio. Il rischio elevato si definisce in base alla presenza di parametri che predicono una elevata mortalità cGVHD correlata. Obiettivi secondari sono la risposta e la incidenza di complicanze (sicurezza). Pazienti. Su 10 pazienti che rispettavano i criteri di arruolamento, 2 hanno rifiutato di aderire allo studio per problemi logistici o rifiuto di un protocollo sperimentale, 8 sono stati arruolati. L’età media è stata di 40 anni. Il donatore era un donatore familiare HLA identico in 7 casi e un donatore non familiare in 1 caso. Tutti i pazienti presentavano cGVHD estesa o moderato/severa; lo score prognostico (secondo Akpek) era >0 in 3/8 pazienti. Trattamento. I pazienti hanno iniziato il trattamento con Prednisone (PDN) 1 mg/kg e CyA alla diagnosi di cGVHD; la ECP è stata iniziata con una frequenza di 4 sedute / mese nei primi 3 mesi e 2 / mese per i successivi 9 mesi; PDN e CyA sono stati lentamente scalati sino alla sospensione se possibile, altrimenti modulati. La durata dello studio è stata di 1 anno. I criteri di uscita dallo studio erano la sospensione della ECP, la necessità di inserire altri farmaci immunosoppressivi per progressione della cGVHD o infezioni severe. La risposta è stata valutata secondo criteri standard come progressione, risposta parziale (PR), ottima PR (vgPR) o risposta completa (CR). Risultati. La aderenza al protocollo è stata: 6/8 pazienti a 3 mesi, 4/8 a 6 e 9 mesi, 3/8 a 12 mesi; l’uscita dallo studio è stata determinata da complicanze infettive in 2 pazienti, sospensione della ECP in 1 paziente a acusa di una trombosi correlata al catetere venoso (CV) femorale inserito per le procedure di ECP, in 2 pazienti per chiara progressione della cGVHD. Nei pazienti valutabili la risposta (CR + vgPR / <=PR) per trimestre è stata 4/6, 2/4 and 3/4 al I, II e III trimestre rispettivamente; dopo il IV trimestre di trattemento sono state osservate 1 vgPR, 2 PR e 1 progressione. Complicanze sono state osservate in 4 pazienti per un totale di 9 episodi: 1 caso di polmonite, 1 caso di infezione delle vie urinarie, 3 casi di riattivazione di CMV, 1 caso di condilomatosi, 1 caso di infezione CVC correlata, 1 caso di trombosi CV femorale correlata, 1 caso di sindrome uremicoemolitica. Ad 1 anno 2 pazienti su 8 sono deceduti (1 caso per mortalità trapianto correlata, 1 caso per recidiva). Conclusioni. La ECP in associazione a terapia standard è fattibile; la incidenza di complicanze sembra essere sovrapponibile a quella osservata nei pazienti non sottoposti a ECP. Per valutare adeguatamente la risposta e la sicurezza di questo trattamento sarà necessario un numero più ampio di pazienti.

Tendas, A. (2008). Fotoaferesi extracorporea come terapia di prima linea nel trattamento della GVHD cronica dopo trapianto allogenico di cellule staminali.

Fotoaferesi extracorporea come terapia di prima linea nel trattamento della GVHD cronica dopo trapianto allogenico di cellule staminali

TENDAS, ANDREA
2008-10-01

Abstract

Introduzione. La malattia del trapianto verso l’ospite cronica (cGVHD) è la più importante complicanza dopo trapianto di cellule staminali emopoietiche. La terapia standard è l’associazione di ciclosporina (CyA) e cortisone; le complicanze infettive correlate alla terapia immunosoppressiva (ISS) o la insoddisfacente risposta al trattamento sono la principale causa di mortalità. La fotoaferesi extracorporea (ECP) si è dimostrata efficace nel trattamento della cGVHD, ma il suo utilizzo è stato prevalentemente limitato alla cGVHD resistente a trattamento di prima linea. Scopo dello studio. Il presente studio pilota ha l’obiettivo di valutare la fattibilità di un programma di ECP in associazione a terapia standard per il trattamento di prima linea della cGVHD ad alto rischio. Il rischio elevato si definisce in base alla presenza di parametri che predicono una elevata mortalità cGVHD correlata. Obiettivi secondari sono la risposta e la incidenza di complicanze (sicurezza). Pazienti. Su 10 pazienti che rispettavano i criteri di arruolamento, 2 hanno rifiutato di aderire allo studio per problemi logistici o rifiuto di un protocollo sperimentale, 8 sono stati arruolati. L’età media è stata di 40 anni. Il donatore era un donatore familiare HLA identico in 7 casi e un donatore non familiare in 1 caso. Tutti i pazienti presentavano cGVHD estesa o moderato/severa; lo score prognostico (secondo Akpek) era >0 in 3/8 pazienti. Trattamento. I pazienti hanno iniziato il trattamento con Prednisone (PDN) 1 mg/kg e CyA alla diagnosi di cGVHD; la ECP è stata iniziata con una frequenza di 4 sedute / mese nei primi 3 mesi e 2 / mese per i successivi 9 mesi; PDN e CyA sono stati lentamente scalati sino alla sospensione se possibile, altrimenti modulati. La durata dello studio è stata di 1 anno. I criteri di uscita dallo studio erano la sospensione della ECP, la necessità di inserire altri farmaci immunosoppressivi per progressione della cGVHD o infezioni severe. La risposta è stata valutata secondo criteri standard come progressione, risposta parziale (PR), ottima PR (vgPR) o risposta completa (CR). Risultati. La aderenza al protocollo è stata: 6/8 pazienti a 3 mesi, 4/8 a 6 e 9 mesi, 3/8 a 12 mesi; l’uscita dallo studio è stata determinata da complicanze infettive in 2 pazienti, sospensione della ECP in 1 paziente a acusa di una trombosi correlata al catetere venoso (CV) femorale inserito per le procedure di ECP, in 2 pazienti per chiara progressione della cGVHD. Nei pazienti valutabili la risposta (CR + vgPR / <=PR) per trimestre è stata 4/6, 2/4 and 3/4 al I, II e III trimestre rispettivamente; dopo il IV trimestre di trattemento sono state osservate 1 vgPR, 2 PR e 1 progressione. Complicanze sono state osservate in 4 pazienti per un totale di 9 episodi: 1 caso di polmonite, 1 caso di infezione delle vie urinarie, 3 casi di riattivazione di CMV, 1 caso di condilomatosi, 1 caso di infezione CVC correlata, 1 caso di trombosi CV femorale correlata, 1 caso di sindrome uremicoemolitica. Ad 1 anno 2 pazienti su 8 sono deceduti (1 caso per mortalità trapianto correlata, 1 caso per recidiva). Conclusioni. La ECP in associazione a terapia standard è fattibile; la incidenza di complicanze sembra essere sovrapponibile a quella osservata nei pazienti non sottoposti a ECP. Per valutare adeguatamente la risposta e la sicurezza di questo trattamento sarà necessario un numero più ampio di pazienti.
A.A. 2007/2008
Ematologia
20.
Background. Chronic graft versus host disease (cGVHD) is the major late complication after allogeneic stem cell transplantation. Standard therapy is steroid and Cyclosporine-A (CyA); however, immune suppression (ISS) related infections or unresponsiveness to ISS, are major mortality causes. Extracorporeal photopheresis (ECP) has shown activity in treatment of cGVHD, but its use has been limited to first-line-unresponsive cGVHD. Aim of the study. This is a single center pilot study testing feasibility of a programme of photopheresis in association with standard therapy as first line treatment in high risk cGVHD. High risk was defined as the presence of parameters predicting high cGVHD-related mortality. Secondary objectives were response and complications incidence. Patients. Among 10 pts fitting enrolling criteria, 2 refused due to logistic problem or low compliance with the procedure, 8 were enrolled. Median age was 40. Donor was HLA identical sibling in 7 cases and MUD in 1. All cases presented with extensive/moderate-severe cGVHD; Akpek score was > 0 in 3/8 pts. Treatment plan. Pts started with Prednison (PDN) 1 mg/kg and CyA at cGVHD diagnosis; ECP was started with a frequency of 4 application/month in the first 3 months and 2/month for the subsequent 9 months; PDN and CyA were slowly reduced until suspension, or otherwise modulated. Study duration was 1 year. Pts were ruled out the study in case of ECP suspension, requirement of other ISS drugs in case of GVHD progression unresponsive to standard therapy, or severe infections. Response was evaluated with standard criteria, as progression, partial response (PR), very good PR (vgPR) or complete response (CR). Results. Adherence to protocol was: 6/8 pts at 3 months, 4/8 at 6 and 9 months, 3/8 at 12 mm; exit from the study was due to infectious complications (2), ECP suspension due to venous access related thrombosis (1) and clear cGVHD progression (2). In evaluable pts, response (CR+very good PR / <=PR) per trimester was 4/6, 2/4 and 3/4 at I, II and III respectively; at the IV trimester, 1 very good PR, 2 PR and 1 progression were observed. Complications were observed in 4 pts with : 1 case of pneumonia, 1 case of urinary tract infection, 3 cases of CMV antigenemia activation, 1 case of condilomatosis, 1 case of catheter related infection, 1 case of catheter related thrombosis and 1 case of hemolitic uremic syndrome. At 1 year, 2/8 pts died (1 TRM, 1 relapse). Conclusion. ECP in association with standard therapy is feasible; complications incidence seems to be similar to those observed in patients not treated with ECP; a larger group of patients is needed to evaluate response in this setting.
photopheresis; cGVHD; cyclosporin; prednison; HSCT
Settore MED/15 - Malattie del Sangue
Italian
Tesi di dottorato
Tendas, A. (2008). Fotoaferesi extracorporea come terapia di prima linea nel trattamento della GVHD cronica dopo trapianto allogenico di cellule staminali.
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