Psychological problems during infertility treatment were analyzed from the stress model prospective. In the first part of the work possible effects of anxiety and psychological stress on semen quality among patients undergoing IVF first attempt were explored. Several studies (ferin 2007) provide evidences for a significant decline in semen quality because of the activation of the hypothalamic-pituitary – adrenal ( HPA) axis , during stress and over or latent psychological disturbances, that have the potential of inhibiting the hypothalamic- pituitary- gonadal axis( HPG). In this study we also investigate the potential negative effects on DNA fragmentation, mediated by an over production of ROS in seminal plasma because of the stress activation. In our results total sperm count seems to decrease in high anxiety scores patients if compare with the low anxiety group. Others important biological parameters seems not to be influenced by anxiety and stress. In the second part stress model has been used to single out uncomfortable characteristics of the infertility treatment and to identify the most useful coping strategies . A study based on 100 interviews explore expectations and needs about psychological support in ART patients. Based on these results it has been presented a project of psychological service in an ART centre.

Le grandi innovazioni in tema di Procreazione Medicalmente Assistita hanno aperto la strada ad opportunità del tutto insperate ed inimmaginabili per le coppie infertili fino a pochi decenni fa. Queste tecniche hanno creato, al tempo stesso, un nuovo tipo di necessità psicologiche nell’individuo, già provato dalla propria condizione di infertilità, derivate dalle caratteristiche proprie del tipo di trattamento, dalla scarsa controllabilità degli esiti, dall’ipertecnicizzazione e dall’accesso in una sfera tanto intima di molte figure professionali. Nell’elaborato viene analizzato l’impatto delle tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita alla luce dei modelli cognitivi e psiconeuroendocrinologici relativi al concetto di Stress. Lo stress come “stato di tensione dell’organismo in cui vengono attivate difese per fare fronte ad una situazione di minaccia” ha costituito il primo modello biologico delle patologie psicosomatiche e, sebbene abbia subito negli anni una estensione semantica spesso inopportuna, ha costituito una solida interfaccia per lo studio integrato della persona in medicina, biologia e psicologia. In questo filone di studi si inserisce la ricerca portata avanti nel centro di medicina e biologia della riproduzione European Hospital di Roma e volta ad indagare gli possibili influenze dell’attivazione ansiosa sulla qualità del liquido seminale in pazienti al primo tentativo di Fecondazione in Vitro. I risultati della nostra ricerca sembrano confermare, quelli presenti anche in letteratura (Cui,1996) che evidenziano come lo stress difficilmente possa considerarsi nell’infertilità un elemento eziopatogenetico primario. Esso piuttosto andando a destabilizzare importanti assi neuroendocrini. può creare un substrato per l’instaurarsi di disfunzioni o intervenire come aggravante secondaria della patologia ( Ariatta, Sonino 1991). Nello specifico i nostri risultati evidenziano un conteggio degli spermatozoi totali significativamente minore negli individui con alti punteggi di ansia rispetto al gruppo classificato come bassa ansia. Non sono rinvenute analoghe variazioni per altri parametri biologici degli spermatozoi quali motilità, morfologia e frammentazione del DNA. Nella seconda parte dell’elaborato viene presentata una indagine svolta nel medesimo centro sulla percezione del bisogno di supporto psicologico e sulle aspettative rispetto alla consulenza psicologica. Il concetto di stress, da una prospettiva cognitiva permette di definire le caratteristiche del trattamento di più difficile gestione, le problematiche psicologiche più comuni ed individuare le strategie di coping più adatte e funzionali. I risultati evidenziano nei pazienti la ferma volontà a non venir patologizzati sul piano psicologico e al tempo stesso la richiesta di veder riconosciuta la componente emotiva delle loro difficoltà da parte dell’equipe che li ha in cura. Alla luce di questi risultati viene presentata la progettazione e la successiva attivazione di un servizio stabile di consulenza psicologica all’interno del percorso della Procreazione Medicalmente Assistita.

Vellani, E. (2008). Lo stress nel percorso della procreazione medicalmente assistita: considerazioni sulle problematiche psicologiche e sull’importanza del supporto alla coppia infertile durante il trattamento.

Lo stress nel percorso della procreazione medicalmente assistita: considerazioni sulle problematiche psicologiche e sull’importanza del supporto alla coppia infertile durante il trattamento

VELLANI, ELISA
2008-09-16

Abstract

Le grandi innovazioni in tema di Procreazione Medicalmente Assistita hanno aperto la strada ad opportunità del tutto insperate ed inimmaginabili per le coppie infertili fino a pochi decenni fa. Queste tecniche hanno creato, al tempo stesso, un nuovo tipo di necessità psicologiche nell’individuo, già provato dalla propria condizione di infertilità, derivate dalle caratteristiche proprie del tipo di trattamento, dalla scarsa controllabilità degli esiti, dall’ipertecnicizzazione e dall’accesso in una sfera tanto intima di molte figure professionali. Nell’elaborato viene analizzato l’impatto delle tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita alla luce dei modelli cognitivi e psiconeuroendocrinologici relativi al concetto di Stress. Lo stress come “stato di tensione dell’organismo in cui vengono attivate difese per fare fronte ad una situazione di minaccia” ha costituito il primo modello biologico delle patologie psicosomatiche e, sebbene abbia subito negli anni una estensione semantica spesso inopportuna, ha costituito una solida interfaccia per lo studio integrato della persona in medicina, biologia e psicologia. In questo filone di studi si inserisce la ricerca portata avanti nel centro di medicina e biologia della riproduzione European Hospital di Roma e volta ad indagare gli possibili influenze dell’attivazione ansiosa sulla qualità del liquido seminale in pazienti al primo tentativo di Fecondazione in Vitro. I risultati della nostra ricerca sembrano confermare, quelli presenti anche in letteratura (Cui,1996) che evidenziano come lo stress difficilmente possa considerarsi nell’infertilità un elemento eziopatogenetico primario. Esso piuttosto andando a destabilizzare importanti assi neuroendocrini. può creare un substrato per l’instaurarsi di disfunzioni o intervenire come aggravante secondaria della patologia ( Ariatta, Sonino 1991). Nello specifico i nostri risultati evidenziano un conteggio degli spermatozoi totali significativamente minore negli individui con alti punteggi di ansia rispetto al gruppo classificato come bassa ansia. Non sono rinvenute analoghe variazioni per altri parametri biologici degli spermatozoi quali motilità, morfologia e frammentazione del DNA. Nella seconda parte dell’elaborato viene presentata una indagine svolta nel medesimo centro sulla percezione del bisogno di supporto psicologico e sulle aspettative rispetto alla consulenza psicologica. Il concetto di stress, da una prospettiva cognitiva permette di definire le caratteristiche del trattamento di più difficile gestione, le problematiche psicologiche più comuni ed individuare le strategie di coping più adatte e funzionali. I risultati evidenziano nei pazienti la ferma volontà a non venir patologizzati sul piano psicologico e al tempo stesso la richiesta di veder riconosciuta la componente emotiva delle loro difficoltà da parte dell’equipe che li ha in cura. Alla luce di questi risultati viene presentata la progettazione e la successiva attivazione di un servizio stabile di consulenza psicologica all’interno del percorso della Procreazione Medicalmente Assistita.
A.A. 2007/2008
Neuropsicoendocrinologia della riproduzione e della sessualità
20.
Psychological problems during infertility treatment were analyzed from the stress model prospective. In the first part of the work possible effects of anxiety and psychological stress on semen quality among patients undergoing IVF first attempt were explored. Several studies (ferin 2007) provide evidences for a significant decline in semen quality because of the activation of the hypothalamic-pituitary – adrenal ( HPA) axis , during stress and over or latent psychological disturbances, that have the potential of inhibiting the hypothalamic- pituitary- gonadal axis( HPG). In this study we also investigate the potential negative effects on DNA fragmentation, mediated by an over production of ROS in seminal plasma because of the stress activation. In our results total sperm count seems to decrease in high anxiety scores patients if compare with the low anxiety group. Others important biological parameters seems not to be influenced by anxiety and stress. In the second part stress model has been used to single out uncomfortable characteristics of the infertility treatment and to identify the most useful coping strategies . A study based on 100 interviews explore expectations and needs about psychological support in ART patients. Based on these results it has been presented a project of psychological service in an ART centre.
stress; infertilità; consulenza psicologica; disturbi emotivi; procreazione medicalmente assistita; spermatozoi
Settore BIO/14
ita
Tesi di dottorato
Vellani, E. (2008). Lo stress nel percorso della procreazione medicalmente assistita: considerazioni sulle problematiche psicologiche e sull’importanza del supporto alla coppia infertile durante il trattamento.
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