Alla fine dell’Ottocento, una grandiosa opera di ingegneria sanitaria – nascosta e sconosciuta all’ampio pubblico – supporta la costruzione di Roma moderna: i grandi collettori lungotevere a cui questo volume è dedicato. Una monumentale infrastruttura prevalentemente ipogea che – composta da 30 chilometri di gallerie e numerosi manufatti ausiliari, in cui albergano spettacolari dispositivi idraulico-meccanici – rivoluziona il funzionamento delle antiche cloache. Intercettando i condotti preesistenti, che esitavano direttamente nel tratto urbano del fiume, e conducendone le acque a valle della città, i grandi collettori lungotevere liberano il Tevere dalle “materie luride” e la città dagli insalubri rigurgiti” che si manifestavano in caso di piena, rappresentando, ancora oggi, parte integrante delle difese idrauliche e dell’assetto sanitario della Capitale. Il presente volume restituisce la memoria storica di tal straordinaria opera, riscoperta nell’ambito un accordo istituzionale che riunisce il Dipartimento di Ingegneria Civile e Informatica dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, l’Archivio di Stato di Roma, e l’Azienda Acea Ato 2, anche al fine di tratteggiare possibili scenari per la sua valorizzazione, culturale e materiale. La lettura si articola in tre sezioni: “le fonti”, dedicata ai documenti dell’Archivio dell’Ufficio Speciale per il Tevere e l’Agro Romano; “la storia”, focalizzata sulle vicende del progetto e della costruzione dei collettori, tra gli anni Ottanta dell’Ottocento e gli anni Venti del Novecento; “l’attualità”, comprendente punti di vista sulle opere in esercizio e un approfondimento sulla Cloaca Massima, matrice del sistema fognario romano.

De Meo, V., Giannetti, I., Mornati, S., Spizzirri, M. (a cura di). (2026). I collettori lungotevere. Una monumentale infrastruttura nascosta per Roma Capitale. Gangemi.

I collettori lungotevere. Una monumentale infrastruttura nascosta per Roma Capitale

Giannetti, I;Mornati, S;Spizzirri, M
2026-10-01

Abstract

Alla fine dell’Ottocento, una grandiosa opera di ingegneria sanitaria – nascosta e sconosciuta all’ampio pubblico – supporta la costruzione di Roma moderna: i grandi collettori lungotevere a cui questo volume è dedicato. Una monumentale infrastruttura prevalentemente ipogea che – composta da 30 chilometri di gallerie e numerosi manufatti ausiliari, in cui albergano spettacolari dispositivi idraulico-meccanici – rivoluziona il funzionamento delle antiche cloache. Intercettando i condotti preesistenti, che esitavano direttamente nel tratto urbano del fiume, e conducendone le acque a valle della città, i grandi collettori lungotevere liberano il Tevere dalle “materie luride” e la città dagli insalubri rigurgiti” che si manifestavano in caso di piena, rappresentando, ancora oggi, parte integrante delle difese idrauliche e dell’assetto sanitario della Capitale. Il presente volume restituisce la memoria storica di tal straordinaria opera, riscoperta nell’ambito un accordo istituzionale che riunisce il Dipartimento di Ingegneria Civile e Informatica dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, l’Archivio di Stato di Roma, e l’Azienda Acea Ato 2, anche al fine di tratteggiare possibili scenari per la sua valorizzazione, culturale e materiale. La lettura si articola in tre sezioni: “le fonti”, dedicata ai documenti dell’Archivio dell’Ufficio Speciale per il Tevere e l’Agro Romano; “la storia”, focalizzata sulle vicende del progetto e della costruzione dei collettori, tra gli anni Ottanta dell’Ottocento e gli anni Venti del Novecento; “l’attualità”, comprendente punti di vista sulle opere in esercizio e un approfondimento sulla Cloaca Massima, matrice del sistema fognario romano.
ott-2026
Settore ICAR/10
Settore CEAR-08/A - Architettura tecnica
Italian
Rilevanza nazionale
infrastrutture idrauliche; storia dell'ingegneria; storia della costruzione
Il presente volume è l’esito di collaborazione scientifica tra il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica (DICII) dell'Università degli Studi di Roma Tor Vergata e l’azienda AceaAto2 spa, nell’ambito di un accordo quadro per la valorizzazione delle infrastrutture idrauliche storiche della città di Roma (2022-2025). Responsabili scientifici dell’accordo quadro: Ilaria Giannetti, Stefania Mornati (Tor Vergata – Dipartimento di Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica); Massimo Spizzirri (AceaAto2). Il presente volume è altresì esito di collaborazione scientifica tra il DICII e l’Archivio di Stato di Roma nell’ambito di un accordo quadro in essere per la valorizzazione dell’Archivio del Genio Civile di Roma. Responsabili scientifici dell’accordo quadro: Ilaria Giannetti (Tor Vergata – Dipartimento di Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica); Riccardo Gandolfi (Archivio di Stato di Roma).
Curatele
De Meo, V; Giannetti, I; Mornati, S; Spizzirri, M
De Meo, V., Giannetti, I., Mornati, S., Spizzirri, M. (a cura di). (2026). I collettori lungotevere. Una monumentale infrastruttura nascosta per Roma Capitale. Gangemi.
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