This paper examines the Celestinian Forgiveness as an urban eventscape and a device of territorialization, where sacred ritual, cultural heritage and tourism-oriented festivalisation intersect. Drawing on cultural geography and territorialist approaches, the event is interpreted as a spatial practice that produces meanings, identities and forms of collective belonging, contributing to place-making processes. Focusing on post-earthquake L’Aquila, the article analyses how mediatization, heritagization and performative re-appropriation of public space have transformed the Forgiveness into a form of territorial capital, supporting symbolic regeneration and new imaginaries of resilience. At the same time, it highlights tensions between cultural valorisation, touristic attractiveness and the safeguarding of ritual authenticity,framing urban eventscapes as both opportunities for place-based development and arenas of symbolic negotiation.

Il contributo analizza la Perdonanza Celestiniana come eventscape urbano e come dispositivo di territorializzazione, nel quale si intrecciano ritualità sacra, patrimonio culturale e processi di festivalizzazione orientati al turismo. Muovendo dagli approcci della geografia culturale e territorialista, l’evento viene interpretato come pratica spaziale capace di produrre significati, identità e forme di appartenenza collettiva, contribuendo ai processi di place-making. Con riferimento al contesto post-sismico aquilano, l’articolo esamina come medializzazione, patrimonializzazione e riappropriazione performativa dello spazio pubblico abbiano trasformato la Perdonanza in una forma di capitale territoriale, sostenendo dinamiche di rigenerazione simbolica e nuovi immaginari di resilienza. Al contempo, vengono messe in luce le tensioni tra valorizzazione culturale, attrattività turistica e salvaguardia dell’autenticità rituale, interpretando gli eventscapes urbani sia come opportunità di sviluppo place-based, sia come arene di negoziazione simbolica.

Magistri, P. (2026). Sacralizzazione, festivalisation ed eventscapes urbani: la Perdonanza celestiniana come dispositivo di territorializzazione e sviluppo simbolico a L’Aquila. In N.E. Messina G (a cura di), Geografia e turismo (pp. 525-530). Società di Studi Geografici.

Sacralizzazione, festivalisation ed eventscapes urbani: la Perdonanza celestiniana come dispositivo di territorializzazione e sviluppo simbolico a L’Aquila

Magistri
2026-01-01

Abstract

This paper examines the Celestinian Forgiveness as an urban eventscape and a device of territorialization, where sacred ritual, cultural heritage and tourism-oriented festivalisation intersect. Drawing on cultural geography and territorialist approaches, the event is interpreted as a spatial practice that produces meanings, identities and forms of collective belonging, contributing to place-making processes. Focusing on post-earthquake L’Aquila, the article analyses how mediatization, heritagization and performative re-appropriation of public space have transformed the Forgiveness into a form of territorial capital, supporting symbolic regeneration and new imaginaries of resilience. At the same time, it highlights tensions between cultural valorisation, touristic attractiveness and the safeguarding of ritual authenticity,framing urban eventscapes as both opportunities for place-based development and arenas of symbolic negotiation.
2026
Settore GEOG-01/A - Geografia
Italian
Rilevanza nazionale
Capitolo o saggio
Il contributo analizza la Perdonanza Celestiniana come eventscape urbano e come dispositivo di territorializzazione, nel quale si intrecciano ritualità sacra, patrimonio culturale e processi di festivalizzazione orientati al turismo. Muovendo dagli approcci della geografia culturale e territorialista, l’evento viene interpretato come pratica spaziale capace di produrre significati, identità e forme di appartenenza collettiva, contribuendo ai processi di place-making. Con riferimento al contesto post-sismico aquilano, l’articolo esamina come medializzazione, patrimonializzazione e riappropriazione performativa dello spazio pubblico abbiano trasformato la Perdonanza in una forma di capitale territoriale, sostenendo dinamiche di rigenerazione simbolica e nuovi immaginari di resilienza. Al contempo, vengono messe in luce le tensioni tra valorizzazione culturale, attrattività turistica e salvaguardia dell’autenticità rituale, interpretando gli eventscapes urbani sia come opportunità di sviluppo place-based, sia come arene di negoziazione simbolica.
Celestinian Forgiveness, festivalization, mediatization of urban space
Perdonanza Celestiniana, festivalizzazione, medializzazione dello spazio urbano
Magistri, P. (2026). Sacralizzazione, festivalisation ed eventscapes urbani: la Perdonanza celestiniana come dispositivo di territorializzazione e sviluppo simbolico a L’Aquila. In N.E. Messina G (a cura di), Geografia e turismo (pp. 525-530). Società di Studi Geografici.
Magistri, P
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