The perception of decline among foreign pilgrims arriving in Rome for the Jubilee of 1350 was shaped by the idealised image of the city constructed by Christian apologetics. The resulting disappointment contributed to the growth of a reforming spirit that spread throughout the Christian world, with Rome positioned as its symbolic centre. This essay analyses three case studies of foreign intellectuals present in Rome during the latter half of the fourteenth century: a prominent former Spanish bishop who became a hermit, an English Benedictine who was reluctantly appointed cardinal, and a Polish theologian seeking manuscripts.

L’impressione di decadenza avvertita dai pellegrini stranieri in arrivo a Roma per il giubileo del 1350 non era che il riflesso della delusione delle loro aspettative, fondate sui fasti di un immaginario nutrito dall’apologetica cristiana. Tuttavia, la reazione al senso di abbandono della città – di fatto priva della Curia trasferitasi ad Avignone – contribuì a dare corpo allo spirito riformatore che si stava diffondendo nel mondo cristiano ed ebbe Roma come suo perno ideale. Dei molti intellettuali stranieri presenti in città nella seconda metà del XIV secolo questo intervento prende in esame tre figure esemplari: un influente ex-vescovo spagnolo fattosi eremita, un benedettino inglese divenuto cardinale suo malgrado, e un teologo polacco a caccia di manoscritti. Attraverso di loro sarà possibile osservare come i gruppi di religiosi stranieri presenti a Roma riuscissero a tessere relazioni e fornire sostegno sia all’operazione di ritorno del papa a Roma sia al progetto di rinnovo spirituale che si fece particolarmente urgente in tempo di scisma.

Nocentini, S. (2026). Tracce romane di tre intellettuali stranieri alla fine del XIV secolo, tra giubileo e scisma. In R.S.V. Lucrezia Spera (a cura di), Rome and the Others (300-1000): Foreigners in the City between Conflicts and Integration - Roma e gli altri (300-1000): stranieri nella città tra conflitti e integrazione. Atti del Convegno Internazionale PRIN 2022 (Roma, Università Roma Tre, Aula Magna, 11-12-13 dicembre 2025) (pp. 39-51). SAP Libri.

Tracce romane di tre intellettuali stranieri alla fine del XIV secolo, tra giubileo e scisma

Nocentini, S
2026-01-01

Abstract

The perception of decline among foreign pilgrims arriving in Rome for the Jubilee of 1350 was shaped by the idealised image of the city constructed by Christian apologetics. The resulting disappointment contributed to the growth of a reforming spirit that spread throughout the Christian world, with Rome positioned as its symbolic centre. This essay analyses three case studies of foreign intellectuals present in Rome during the latter half of the fourteenth century: a prominent former Spanish bishop who became a hermit, an English Benedictine who was reluctantly appointed cardinal, and a Polish theologian seeking manuscripts.
2026
Settore L-FIL-LET/08
Settore FLMR-01/A - Letteratura latina medievale e umanistica
Italian
Rilevanza internazionale
Articolo scientifico in atti di convegno
L’impressione di decadenza avvertita dai pellegrini stranieri in arrivo a Roma per il giubileo del 1350 non era che il riflesso della delusione delle loro aspettative, fondate sui fasti di un immaginario nutrito dall’apologetica cristiana. Tuttavia, la reazione al senso di abbandono della città – di fatto priva della Curia trasferitasi ad Avignone – contribuì a dare corpo allo spirito riformatore che si stava diffondendo nel mondo cristiano ed ebbe Roma come suo perno ideale. Dei molti intellettuali stranieri presenti in città nella seconda metà del XIV secolo questo intervento prende in esame tre figure esemplari: un influente ex-vescovo spagnolo fattosi eremita, un benedettino inglese divenuto cardinale suo malgrado, e un teologo polacco a caccia di manoscritti. Attraverso di loro sarà possibile osservare come i gruppi di religiosi stranieri presenti a Roma riuscissero a tessere relazioni e fornire sostegno sia all’operazione di ritorno del papa a Roma sia al progetto di rinnovo spirituale che si fece particolarmente urgente in tempo di scisma.
Rome, Great Schism, Religious Literature, Manuscript studies, Cardinals
Nocentini, S. (2026). Tracce romane di tre intellettuali stranieri alla fine del XIV secolo, tra giubileo e scisma. In R.S.V. Lucrezia Spera (a cura di), Rome and the Others (300-1000): Foreigners in the City between Conflicts and Integration - Roma e gli altri (300-1000): stranieri nella città tra conflitti e integrazione. Atti del Convegno Internazionale PRIN 2022 (Roma, Università Roma Tre, Aula Magna, 11-12-13 dicembre 2025) (pp. 39-51). SAP Libri.
Nocentini, S
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