The system of European music conservatoires benefits from autonomous and specific legal frameworks that, with rare exceptions, do not provide special protections to the right to education for students in problematic situations. A comparison of the different declination of the concept of inclusion in the regulatory frames developed in Italy and Spain places our country in a dimension that is decidedly more open and attentive to the educational needs and diverse needs of all learners. Nevertheless, the risk of forms of exclusion, disparity and inequality in access to higher music education is not averted. In this article, the beginnings and the prospects undertaken in the two countries will also be considered by comparing some teaching experiences. The aim is to stimulate innovative methodological approaches that can improve the teaching/learning process and, at the same time, ensure the educational success of each and all. In the uncertainty of the current international landscape, scenarios of conflict and redefinition of the world order, make protections to the right to study and human and social interconnections even more urgent and necessary. Fragile conditions, due to exogenous and endogenous circumstances, may actually impede the principle of self-determination and deny equitable opportunities for development and educational growth.

Il sistema dei conservatori di musica europei beneficia di quadri giuridici autonomi e specifici che, fatto salve rare eccezioni, non prevedono particolari tutele al diritto all’istruzione per gli studenti in situazione di problematicità. Il confronto tra la diversa declinazione del concetto di inclusione nelle disposizioni normative sviluppate in Italia e in Spagna, colloca il nostro Paese in una dimensione decisamente più aperta e attenta alle esigenze educative e ai bisogni diversificati di tutti i discenti. Ciononostante, il rischio di forme di esclusione, di disparità e di disuguaglianza nell’accesso all’istruzione musicale superiore non è scongiurato. Nel presente articolo si prenderanno in considerazione gli esordi e le prospettive delle differenti politiche inclusive intraprese nei due Paesi anche attraverso il confronto di alcune esperienze didattiche. L’obiettivo è stimolare approcci metodologici innovativi che possano migliorare il processo di insegnamento/apprendimento e, al contempo, garantire il successo formativo di tutti e di ciascuno. Nell’incertezza dell’attuale panorama internazionale, gli scenari di conflitto e di ridefinizione dell’ordine mondiale rendono ancor più urgenti e necessarie le tutele al diritto allo studio e alle interconnessioni umane e sociali. Le condizioni di fragilità, dovute a circostanze esogene ed endogene, possono di fatto impedire il principio di autodeterminazione e negare eque occasioni di sviluppo e di crescita educativa.

Sellari, G., Bordin, A.m. (2026). Le politiche inclusive nei Conservatori di musica italiani e spagnoli: esordi e prospettive a confronto. I PROBLEMI DELLA PEDAGOGIA, I Quaderno Sicese, 141-154.

Le politiche inclusive nei Conservatori di musica italiani e spagnoli: esordi e prospettive a confronto

G. Sellari;
2026-01-01

Abstract

The system of European music conservatoires benefits from autonomous and specific legal frameworks that, with rare exceptions, do not provide special protections to the right to education for students in problematic situations. A comparison of the different declination of the concept of inclusion in the regulatory frames developed in Italy and Spain places our country in a dimension that is decidedly more open and attentive to the educational needs and diverse needs of all learners. Nevertheless, the risk of forms of exclusion, disparity and inequality in access to higher music education is not averted. In this article, the beginnings and the prospects undertaken in the two countries will also be considered by comparing some teaching experiences. The aim is to stimulate innovative methodological approaches that can improve the teaching/learning process and, at the same time, ensure the educational success of each and all. In the uncertainty of the current international landscape, scenarios of conflict and redefinition of the world order, make protections to the right to study and human and social interconnections even more urgent and necessary. Fragile conditions, due to exogenous and endogenous circumstances, may actually impede the principle of self-determination and deny equitable opportunities for development and educational growth.
2026
Pubblicato
Rilevanza internazionale
Articolo
Esperti anonimi
Settore M-PED/03
Settore PAED-02/A - Didattica e pedagogia speciale
Italian
Il sistema dei conservatori di musica europei beneficia di quadri giuridici autonomi e specifici che, fatto salve rare eccezioni, non prevedono particolari tutele al diritto all’istruzione per gli studenti in situazione di problematicità. Il confronto tra la diversa declinazione del concetto di inclusione nelle disposizioni normative sviluppate in Italia e in Spagna, colloca il nostro Paese in una dimensione decisamente più aperta e attenta alle esigenze educative e ai bisogni diversificati di tutti i discenti. Ciononostante, il rischio di forme di esclusione, di disparità e di disuguaglianza nell’accesso all’istruzione musicale superiore non è scongiurato. Nel presente articolo si prenderanno in considerazione gli esordi e le prospettive delle differenti politiche inclusive intraprese nei due Paesi anche attraverso il confronto di alcune esperienze didattiche. L’obiettivo è stimolare approcci metodologici innovativi che possano migliorare il processo di insegnamento/apprendimento e, al contempo, garantire il successo formativo di tutti e di ciascuno. Nell’incertezza dell’attuale panorama internazionale, gli scenari di conflitto e di ridefinizione dell’ordine mondiale rendono ancor più urgenti e necessarie le tutele al diritto allo studio e alle interconnessioni umane e sociali. Le condizioni di fragilità, dovute a circostanze esogene ed endogene, possono di fatto impedire il principio di autodeterminazione e negare eque occasioni di sviluppo e di crescita educativa.
Inclusion, AFAM, Conservatories of Music, accessibility, special needs education.
Inclusione, AFAM, conservatori di musica, accessibilità, bisogni educativi speciali.
Sellari, G., Bordin, A.m. (2026). Le politiche inclusive nei Conservatori di musica italiani e spagnoli: esordi e prospettive a confronto. I PROBLEMI DELLA PEDAGOGIA, I Quaderno Sicese, 141-154.
Sellari, G; Bordin, Am
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