I poteri di regolazione indipendente, il controllo dei confini, la contabilità pubblica, la partecipazione nelle decisioni collettive, la funzione previdenziale, le smart cities, le funzioni di ordine, la contrattualistica pubblica, l’accertamento dei tributi: come tali settori sono trasformati dalle nuove tecnologie? Soltanto muovendo dalle singole funzioni amministrative nel concreto, può essere osservata, testata e compresa la dinamica trasformativa degli algoritmi nell’azione pubblica. E può altresì riflettersi criticamente sui limiti, le potenzialità e le implicazioni pratiche dell’impiego di sistemi algoritmici. Gli esiti sono quasi sorprendenti. Primo, perché, contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare, le amministrazioni fanno già ampio uso di sistemi basati sull’intelligenza artificiale. Secondo, perché tali applicazioni non si limitano a compiti marginali o sperimentali, ma intervengono in settori strategici dell’azione amministrativa, influenzando processi decisionali rilevanti per la gestione delle risorse pubbliche, la regolamentazione economica e la tutela dei diritti dei cittadini.
Macchia, M. (a cura di). (2026). IL PRESENTE DELL’AMMINISTRAZIONE ALGORITMICA. UNA RICERCA SUL CAMPO. Torino : Giappichelli.
IL PRESENTE DELL’AMMINISTRAZIONE ALGORITMICA. UNA RICERCA SUL CAMPO
Marco Macchia
2026-01-01
Abstract
I poteri di regolazione indipendente, il controllo dei confini, la contabilità pubblica, la partecipazione nelle decisioni collettive, la funzione previdenziale, le smart cities, le funzioni di ordine, la contrattualistica pubblica, l’accertamento dei tributi: come tali settori sono trasformati dalle nuove tecnologie? Soltanto muovendo dalle singole funzioni amministrative nel concreto, può essere osservata, testata e compresa la dinamica trasformativa degli algoritmi nell’azione pubblica. E può altresì riflettersi criticamente sui limiti, le potenzialità e le implicazioni pratiche dell’impiego di sistemi algoritmici. Gli esiti sono quasi sorprendenti. Primo, perché, contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare, le amministrazioni fanno già ampio uso di sistemi basati sull’intelligenza artificiale. Secondo, perché tali applicazioni non si limitano a compiti marginali o sperimentali, ma intervengono in settori strategici dell’azione amministrativa, influenzando processi decisionali rilevanti per la gestione delle risorse pubbliche, la regolamentazione economica e la tutela dei diritti dei cittadini.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


