Il contributo costituisce la rielaborazione di un intervento svolto dall’A. nel corso della quinta conferenza annuale di ICON·S Italia su “Lo stato delle transizioni”, Università degli Studi di Trento, all’interno del panel “Sanità digitale costituzionalmente orientata: veicolo di eguaglianza?”. Oggetto di indagine è la possibilità che la digitalizzazione e l’impiego di sistemi di intelligenza artificiale nella programmazione sanitaria contribuiscano (anche) a correggere, piuttosto che (esclusivamente) a inasprire, le diseguaglianze nell’accesso ai servizi sanitari; ci si interroga, conseguentemente, sulle condizioni necessarie affinché ciò accada. Dopo aver messo in luce le principali “controindicazioni” della transizione digitale per il bene-salute – dal digital divide ai bias algoritmici – si sostiene, superando orientamenti di matrice tecno-deterministica, che spetti ai principî e diritti costituzionali, e in primis all’eguaglianza sostanziale e al diritto alla salute come pretesa a prestazioni positive, il compito di orientare tale transizione affinché essa possa configurarsi quale strumento e veicolo positivo di eguaglianza.
Morana, D. (2025). Circolazione dei dati e predizione algoritmica per una programmazione sanitaria attenta alle disparità socio-economiche. CORTI SUPREME E SALUTE(3), 1039-1043.
Circolazione dei dati e predizione algoritmica per una programmazione sanitaria attenta alle disparità socio-economiche
Morana, D
2025-01-01
Abstract
Il contributo costituisce la rielaborazione di un intervento svolto dall’A. nel corso della quinta conferenza annuale di ICON·S Italia su “Lo stato delle transizioni”, Università degli Studi di Trento, all’interno del panel “Sanità digitale costituzionalmente orientata: veicolo di eguaglianza?”. Oggetto di indagine è la possibilità che la digitalizzazione e l’impiego di sistemi di intelligenza artificiale nella programmazione sanitaria contribuiscano (anche) a correggere, piuttosto che (esclusivamente) a inasprire, le diseguaglianze nell’accesso ai servizi sanitari; ci si interroga, conseguentemente, sulle condizioni necessarie affinché ciò accada. Dopo aver messo in luce le principali “controindicazioni” della transizione digitale per il bene-salute – dal digital divide ai bias algoritmici – si sostiene, superando orientamenti di matrice tecno-deterministica, che spetti ai principî e diritti costituzionali, e in primis all’eguaglianza sostanziale e al diritto alla salute come pretesa a prestazioni positive, il compito di orientare tale transizione affinché essa possa configurarsi quale strumento e veicolo positivo di eguaglianza.| File | Dimensione | Formato | |
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