Enrico Damiani appartiene a quella prima generazione di slavisti italiani che, pionieristicamente, condivisero l’opera dei ‘padri fondatori’ Giovanni Maver ed Ettore Lo Gatto; nella sua instancabile attività di critico, traduttore e mediatore tra la cultura italiana e polacca si scorge una passione civile, un forte intento morale che non abbandona mai i suoi studi, le sue ricerche. Il presente lavoro intende ripercorrere a grandi linee l’attività di traduttore dello studioso, intesa come processo e chiave di comunicazione tra realtà letterarie diverse ma contigue.
Ciccarini, M. (2025). Sugli studi polonistici di Enrico Damiani, traduttore, critico e divulgatore. In La slavistica come strumento per l’amicizia fra i popoli. In ricordo di Enrico Damiani (1892-1953). FUP.
Sugli studi polonistici di Enrico Damiani, traduttore, critico e divulgatore
MARINA CICCARINI
2025-01-01
Abstract
Enrico Damiani appartiene a quella prima generazione di slavisti italiani che, pionieristicamente, condivisero l’opera dei ‘padri fondatori’ Giovanni Maver ed Ettore Lo Gatto; nella sua instancabile attività di critico, traduttore e mediatore tra la cultura italiana e polacca si scorge una passione civile, un forte intento morale che non abbandona mai i suoi studi, le sue ricerche. Il presente lavoro intende ripercorrere a grandi linee l’attività di traduttore dello studioso, intesa come processo e chiave di comunicazione tra realtà letterarie diverse ma contigue.| File | Dimensione | Formato | |
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