Ma quanti corpi esistono? Partendo dalla distinzione filosofica tra il corpo vissuto (Leib) e il corpo fisico (Körper), il libro ne traccia la storia da Schopenhauer a Schmitz, passando per Nietzsche, Husserl, Heidegger, Sartre, Merleau-Ponty, e molti altri. La sua finalità è pervenire a una teoria che, partendo dalla Nuova Fenomenologia elaborata da Hermann Schmitz, offra un’originale spiegazione del nostro essere-nel-mondo come corpo (vissuto), capace sia di autoaffezione sia di intercorporeità con tutte le forme percepite, delle cui qualità affettive è la cassa di risonanza. Essere un corpo vissuto non solo percorre criticamente le principali teorie fenomenologiche dell’incorporazione, ma presenta anche per la prima volta in Italia l’approccio neofenomenologico alla corporeità, fornendo così un supporto indispensabile per qualsiasi disciplina (filosofia, teoria sociale, antropologia, psicopatologia, ecc.) che intende esplorare fenomenologicamente la dimensione dell’embodiment.
Griffero, T. (2026). Essere un corpo vissuto. Una prospettiva neofenomenologica. Pisa : ETS.
Essere un corpo vissuto. Una prospettiva neofenomenologica
tonino griffero
2026-01-01
Abstract
Ma quanti corpi esistono? Partendo dalla distinzione filosofica tra il corpo vissuto (Leib) e il corpo fisico (Körper), il libro ne traccia la storia da Schopenhauer a Schmitz, passando per Nietzsche, Husserl, Heidegger, Sartre, Merleau-Ponty, e molti altri. La sua finalità è pervenire a una teoria che, partendo dalla Nuova Fenomenologia elaborata da Hermann Schmitz, offra un’originale spiegazione del nostro essere-nel-mondo come corpo (vissuto), capace sia di autoaffezione sia di intercorporeità con tutte le forme percepite, delle cui qualità affettive è la cassa di risonanza. Essere un corpo vissuto non solo percorre criticamente le principali teorie fenomenologiche dell’incorporazione, ma presenta anche per la prima volta in Italia l’approccio neofenomenologico alla corporeità, fornendo così un supporto indispensabile per qualsiasi disciplina (filosofia, teoria sociale, antropologia, psicopatologia, ecc.) che intende esplorare fenomenologicamente la dimensione dell’embodiment.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


