L’articolo analizza il ruolo della musica nelle feste religiose di Cortale (CZ), con particolare attenzione alla tradizione bandistica e all’esecuzione della Santa Cosimara all’interno delle pratiche devozionali locali. Attraverso un inquadramento storico-territoriale del paese e delle sue principali ricorrenze religiose, lo studio mette in luce la centralità della banda musicale come elemento strutturante della ritualità festiva e della socialità comunitaria. Basandosi su fonti documentarie, materiali audiovisivi e interviste a testimoni privilegiati – tra cui musicisti e cantori locali – il contributo ricostruisce la storia della banda di Cortale dalla fine dell’Ottocento a oggi, evidenziandone la funzione formativa, identitaria e simbolica. Particolare rilievo è dato alla continuità della tradizione bandistica e al contributo di figure di spicco come il compositore Francesco Pellegrino, le cui marce sono tuttora parte integrante delle processioni religiose nel Meridione. L’analisi mostra come la musica per banda costituisca a Cortale un dispositivo fondamentale di mediazione tra memoria storica, devozione popolare e pratiche musicali contemporanee.

Adamo, G., Giordano, G. (2025). La musica nelle feste religiose a Cortale e la Santa Cosimara per banda. In Giulia Giovani e Giacomo Sciommeri (a cura di), Più soave a cantar da Clori impara. Studi in onore di Teresa Maria Gialdroni (pp. 301-320). Lucca : Libreria Musicale Italiana.

La musica nelle feste religiose a Cortale e la Santa Cosimara per banda

Giorgio Adamo;Giuseppe Giordano
2025-10-01

Abstract

L’articolo analizza il ruolo della musica nelle feste religiose di Cortale (CZ), con particolare attenzione alla tradizione bandistica e all’esecuzione della Santa Cosimara all’interno delle pratiche devozionali locali. Attraverso un inquadramento storico-territoriale del paese e delle sue principali ricorrenze religiose, lo studio mette in luce la centralità della banda musicale come elemento strutturante della ritualità festiva e della socialità comunitaria. Basandosi su fonti documentarie, materiali audiovisivi e interviste a testimoni privilegiati – tra cui musicisti e cantori locali – il contributo ricostruisce la storia della banda di Cortale dalla fine dell’Ottocento a oggi, evidenziandone la funzione formativa, identitaria e simbolica. Particolare rilievo è dato alla continuità della tradizione bandistica e al contributo di figure di spicco come il compositore Francesco Pellegrino, le cui marce sono tuttora parte integrante delle processioni religiose nel Meridione. L’analisi mostra come la musica per banda costituisca a Cortale un dispositivo fondamentale di mediazione tra memoria storica, devozione popolare e pratiche musicali contemporanee.
ott-2025
Settore L-ART/08
Settore PEMM-01/D - Etnomusicologia
Italian
Rilevanza nazionale
Capitolo o saggio
Banda musicale; Cortale; tradizioni musicali calabresi; feste religiose; musiche bandistiche;
Il contributo è stato concepito in modo unitario dai due autori: a Giorgio Adamo si deve la redazione del primo paragrafo, a Giuseppe Giordano quella del secondo.
Adamo, G., Giordano, G. (2025). La musica nelle feste religiose a Cortale e la Santa Cosimara per banda. In Giulia Giovani e Giacomo Sciommeri (a cura di), Più soave a cantar da Clori impara. Studi in onore di Teresa Maria Gialdroni (pp. 301-320). Lucca : Libreria Musicale Italiana.
Adamo, G; Giordano, G
Contributo in libro
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
La musica nelle feste religiose a Cortale.pdf

solo utenti autorizzati

Descrizione: Contributo completo
Tipologia: Versione Editoriale (PDF)
Licenza: Copyright dell'editore
Dimensione 674.13 kB
Formato Adobe PDF
674.13 kB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/2108/447263
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact