Il d.l. 11 aprile 2025, n. 48, c.d. “decreto sicurezza”, entrato in vigore il 12 aprile 2025, è stato convertito, senza modificazioni, dalla l. 9 giugno 2025, n. 80, intitolata «Conversione in legge del decreto-legge 11 aprile 2025, n. 48, recante disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di tutela del personale in servizio, nonché di vittime dell’usura e di ordinamento penitenziario». Il provvedimento si compone di ben 39 articoli ed è suddiviso in sei Capi e, in particolare, viene qui in considerazione il Capo I, recante «Disposizioni per la prevenzione e il contrasto del terrorismo e della criminalità organizzata nonché in materia di beni sequestrati e confiscati e di controlli di polizia», nonché talune ulteriori disposizioni, a corollario, mosse dalla medesima finalità. La riforma, riguardante il diritto penale sostanziale, processuale e penitenziario, oltre che le misure di prevenzione, si caratterizza per una spiccata eterogeneità contenutistica, la quale ha portato ad individuare, anche nella Relazione illustrativa del d.d.l. di conversione, almeno sei distinte finalità, corrispondenti in buona sostanza ai Titoli e ai Capi in cui è articolato il testo.
Roiati, A. (2025). Prevenzione al terrorismo e ad altre forme di criminalità organizzata. PROCESSO PENALE E GIUSTIZIA, Numero straordinario 2025, 4-13.
Prevenzione al terrorismo e ad altre forme di criminalità organizzata
Roiati, A
2025-01-01
Abstract
Il d.l. 11 aprile 2025, n. 48, c.d. “decreto sicurezza”, entrato in vigore il 12 aprile 2025, è stato convertito, senza modificazioni, dalla l. 9 giugno 2025, n. 80, intitolata «Conversione in legge del decreto-legge 11 aprile 2025, n. 48, recante disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di tutela del personale in servizio, nonché di vittime dell’usura e di ordinamento penitenziario». Il provvedimento si compone di ben 39 articoli ed è suddiviso in sei Capi e, in particolare, viene qui in considerazione il Capo I, recante «Disposizioni per la prevenzione e il contrasto del terrorismo e della criminalità organizzata nonché in materia di beni sequestrati e confiscati e di controlli di polizia», nonché talune ulteriori disposizioni, a corollario, mosse dalla medesima finalità. La riforma, riguardante il diritto penale sostanziale, processuale e penitenziario, oltre che le misure di prevenzione, si caratterizza per una spiccata eterogeneità contenutistica, la quale ha portato ad individuare, anche nella Relazione illustrativa del d.d.l. di conversione, almeno sei distinte finalità, corrispondenti in buona sostanza ai Titoli e ai Capi in cui è articolato il testo.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
03 Parte I Roiati [4-13].pdf
non disponibili
Licenza:
Copyright dell'editore
Dimensione
192.63 kB
Formato
Adobe PDF
|
192.63 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri Richiedi una copia |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


