The work examines the provision dictated on the subject of the non-compete obligation for directors of joint-stock companies, attempting to clarify its scope of application and the requirements for its derogation, as well as to specify the relations between this provision and the rule that establishes the prohibition of appropriation of corporate opportunities sanctioned for directors. In particular, is highlighted the autonomous value of the latter provision, which is destined to be applied also in the event of a waiver of the non-compete obligation, as well as the most appropriate criteria for interpreting the notion of "social opportunity".

Il lavoro esamina la disposizione dettata in tema di obbligo di non concorrenza per gli amministratori di s.p.a cercando di chiarirne l'ambito applicativo e i presupposti per la sua derogabilità, nonché di precisare i rapporti tra tale previsione e la regola che sancisce il divieto di appropriazione di opportunità sociali sancito per gli amministratori. In particolare si sottolinea il valore autonomo di tale ultima previsione, che è destinata a trovare applicazione anche nel caso di deroga all'obbligo di non concorrenza, e vengono posti in luce i criteri più appropriati per l'interpretazione della nozione di "opportunità sociale"

Guizzi, G. (2004). Divieto di concorrenza (commento all’art. 2390 cod. civ.). In G. Niccolini, A. Stagno d'Alcontres (a cura di), Società di Capitali (pp. 641-651). Napoli : Jovene.

Divieto di concorrenza (commento all’art. 2390 cod. civ.)

Guizzi, G
2004-01-01

Abstract

The work examines the provision dictated on the subject of the non-compete obligation for directors of joint-stock companies, attempting to clarify its scope of application and the requirements for its derogation, as well as to specify the relations between this provision and the rule that establishes the prohibition of appropriation of corporate opportunities sanctioned for directors. In particular, is highlighted the autonomous value of the latter provision, which is destined to be applied also in the event of a waiver of the non-compete obligation, as well as the most appropriate criteria for interpreting the notion of "social opportunity".
2004
Settore IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Italian
Rilevanza nazionale
Capitolo o saggio
Il lavoro esamina la disposizione dettata in tema di obbligo di non concorrenza per gli amministratori di s.p.a cercando di chiarirne l'ambito applicativo e i presupposti per la sua derogabilità, nonché di precisare i rapporti tra tale previsione e la regola che sancisce il divieto di appropriazione di opportunità sociali sancito per gli amministratori. In particolare si sottolinea il valore autonomo di tale ultima previsione, che è destinata a trovare applicazione anche nel caso di deroga all'obbligo di non concorrenza, e vengono posti in luce i criteri più appropriati per l'interpretazione della nozione di "opportunità sociale"
directors of corporations; non-compete obligation
amministratori di società per azioni; obbligo di non concorrenza
Guizzi, G. (2004). Divieto di concorrenza (commento all’art. 2390 cod. civ.). In G. Niccolini, A. Stagno d'Alcontres (a cura di), Società di Capitali (pp. 641-651). Napoli : Jovene.
Guizzi, G
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