L’amputazione mantiene tuttora un ruolo nel trattamento delle fratture esposte, in particolare di quelle associate a gravi lesioni dei tessuti molli e delle strutture vascolo-nervose (tipo III della classificazione di Gustilo et al.). A seconda del tempo intercorso dal trauma, l'amputazione viene definita immediata, secondaria precoce o tardiva. Le tecniche classiche di medicina operatoria in genere si rivelano inapplicabili in questo tipo di patologia, che impone accorgimenti specifici. L’elevato livello tecnologico delle protesi attuali ed un accurato programma riabilitativo possono ottenere un eccellente recupero funzionale dell'amputato. Al contrario, i tentativi protratti di salvare un arto irrimediabilmente compromesso possono risultare controproducenti non solo per la funzionalità dell’arto, ma anche per la vita stessa del paziente. La difficile decisione se salvare o amputare l’arto può imporsi fin dalla fase di emergenza. Sono stati proposti vari sistemi per quantificare la gravità del trauma e stabilire linee guida di tipo numerico su cui basare questa decisione, ma la loro validità è ancora controversa.
Monteleone, M., Cannata, G., Salatino, C., Vigilante, M. (2001). Il problema delle amputazioni: limiti e indicazioni. GIORNALE ITALIANO DI ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA, 27(Suppl. 1), 155-160.
Il problema delle amputazioni: limiti e indicazioni
Cannata, Giuseppe;
2001-01-01
Abstract
L’amputazione mantiene tuttora un ruolo nel trattamento delle fratture esposte, in particolare di quelle associate a gravi lesioni dei tessuti molli e delle strutture vascolo-nervose (tipo III della classificazione di Gustilo et al.). A seconda del tempo intercorso dal trauma, l'amputazione viene definita immediata, secondaria precoce o tardiva. Le tecniche classiche di medicina operatoria in genere si rivelano inapplicabili in questo tipo di patologia, che impone accorgimenti specifici. L’elevato livello tecnologico delle protesi attuali ed un accurato programma riabilitativo possono ottenere un eccellente recupero funzionale dell'amputato. Al contrario, i tentativi protratti di salvare un arto irrimediabilmente compromesso possono risultare controproducenti non solo per la funzionalità dell’arto, ma anche per la vita stessa del paziente. La difficile decisione se salvare o amputare l’arto può imporsi fin dalla fase di emergenza. Sono stati proposti vari sistemi per quantificare la gravità del trauma e stabilire linee guida di tipo numerico su cui basare questa decisione, ma la loro validità è ancora controversa.| File | Dimensione | Formato | |
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