This study is focused on the “educational-path” that an health worker should follow to work in a Palliative Care Unit. Unfortunately, in the Italian undergraduate education, the end of life is not adequately studied. For this reason doctors and attendants deal with terminally ill patients on the basis of their own clinic knowledge especially aimed to the recovery, that in a terminally ill patient is not the priority: in this case the main target is to guarantee the best quality of life we can. Moreover, the health worker is often not trained to work in a team, is unable to share the same targets, successes and failures. These educational gaps expose the health workers to a stress that cannot be easily managed and that can lead to the burnout. To fill these gaps, we have tried to individuate a different training project to teach the health workers not only the clinical approach to the patient, but also the holistic approach. This project is based on the field experience gained through the Post-graduate Master Courses that the Antea Formad (the Antea training School) implemented in cooperation with the University of “Tor Vergata” (Rome). We analyse the Palliative Medicine problems and we adopt tailor-made didactic strategies to train the health workers to be a “palliative care worker”. The lessons are mostly based on innovative didactic strategies and there are just a few lectures. In this study I described the training on the job system created by the Antea Palliative Care Unit to train the knew recruits. This training is based on a step-by-step approach and on a constant tutoring, to guarantee the adequate training of the new employee.This kind of training and education will protect the health worker from emotional stress and will protect the patient from therapeutic obstinacy and euthanasia. This study is the result of many years of field experience and would be a useful tool to implement a training and education project for everyone who wants to work in Palliative Care.

Questo studio ha l’obiettivo di focalizzare i percorsi formativi che un operatore sanitario interessato a far parte di una Unità Operativa di Cure Palliative dovrebbe percorrere. Purtroppo, in Italia all’interno dei percorsi universitari di base la fase terminale della vita è poco studiata. Per questo motivo medico e l’infermiere affrontano questa particolare situazione in base alle proprie conoscenze cliniche mirate soprattutto alla guarigione che in un malato in fase terminale non corrisponde all’obiettivo principale da raggiungere, che è invece quello di garantirgli la migliore qualità di vita possibile . Inoltre l’operatore non è preparato a lavorare in squadra, non è in grado di condividere obiettivi, successi ed insuccessi. Queste carenze nella formazione espongono l’operatore al grave rischio di subire Stress difficilmente controllabili fino al burnout. Per rispondere a queste carenze della formazione si è cercato di studiare dei percorsi formativi diversi che possano insegnare oltre che l’approccio clinico del malato terminale, anche l’approccio olistico. Questo percorso formativo nasce da esperienze guadagnata sul campo, attraverso i Master in Medicina Palliativa realizzati dall’Antea Formad ( la Scuola di Formazione in Medicina Palliativa dell’Antea) e l’Università degli studi di Roma “Tor Vergata”. Si analizzano le problematiche della Medicina Palliativa e si creano strategie didattiche ad hoc al fine di preparare un operatore sanitario a saper essere ed a saper fare il palliativista. Si tratta di strategie didattiche innovative ed è prevista solo una piccolissima parte di lezioni magistrali. In questo studio è stato descritto il percorso formativo pratico di un nuovo assunto in una U.O.C.P. , secondo un modello ormai sperimentato, basato su di una metodologia di tipo step-by-step, con l’accompagnamento costante e strutturato di tutors preparati al fine di garantire una formazione adeguata dell’operatore. Questo tipo di formazione salvaguarderà l’operatore da stress emotivi e il paziente da pericolosi rischi nei quali potrebbe incorrere quali l’accanimento terapeutico e l’eutanasia. Questo lavoro è espressione di anni di esperienza pratica ed intende essere uno strumento utile al fine di realizzare un percorso formativo per tutti coloro che vorranno operare nel Mondo delle Cure Palliative.

(2005). La formazione degli operatori sanitari nella medicina palliativa.

La formazione degli operatori sanitari nella medicina palliativa

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2005-01-01

Abstract

This study is focused on the “educational-path” that an health worker should follow to work in a Palliative Care Unit. Unfortunately, in the Italian undergraduate education, the end of life is not adequately studied. For this reason doctors and attendants deal with terminally ill patients on the basis of their own clinic knowledge especially aimed to the recovery, that in a terminally ill patient is not the priority: in this case the main target is to guarantee the best quality of life we can. Moreover, the health worker is often not trained to work in a team, is unable to share the same targets, successes and failures. These educational gaps expose the health workers to a stress that cannot be easily managed and that can lead to the burnout. To fill these gaps, we have tried to individuate a different training project to teach the health workers not only the clinical approach to the patient, but also the holistic approach. This project is based on the field experience gained through the Post-graduate Master Courses that the Antea Formad (the Antea training School) implemented in cooperation with the University of “Tor Vergata” (Rome). We analyse the Palliative Medicine problems and we adopt tailor-made didactic strategies to train the health workers to be a “palliative care worker”. The lessons are mostly based on innovative didactic strategies and there are just a few lectures. In this study I described the training on the job system created by the Antea Palliative Care Unit to train the knew recruits. This training is based on a step-by-step approach and on a constant tutoring, to guarantee the adequate training of the new employee.This kind of training and education will protect the health worker from emotional stress and will protect the patient from therapeutic obstinacy and euthanasia. This study is the result of many years of field experience and would be a useful tool to implement a training and education project for everyone who wants to work in Palliative Care.
2005
2005/2006
Cure palliative e fisiopatologia del dolore
18.
Questo studio ha l’obiettivo di focalizzare i percorsi formativi che un operatore sanitario interessato a far parte di una Unità Operativa di Cure Palliative dovrebbe percorrere. Purtroppo, in Italia all’interno dei percorsi universitari di base la fase terminale della vita è poco studiata. Per questo motivo medico e l’infermiere affrontano questa particolare situazione in base alle proprie conoscenze cliniche mirate soprattutto alla guarigione che in un malato in fase terminale non corrisponde all’obiettivo principale da raggiungere, che è invece quello di garantirgli la migliore qualità di vita possibile . Inoltre l’operatore non è preparato a lavorare in squadra, non è in grado di condividere obiettivi, successi ed insuccessi. Queste carenze nella formazione espongono l’operatore al grave rischio di subire Stress difficilmente controllabili fino al burnout. Per rispondere a queste carenze della formazione si è cercato di studiare dei percorsi formativi diversi che possano insegnare oltre che l’approccio clinico del malato terminale, anche l’approccio olistico. Questo percorso formativo nasce da esperienze guadagnata sul campo, attraverso i Master in Medicina Palliativa realizzati dall’Antea Formad ( la Scuola di Formazione in Medicina Palliativa dell’Antea) e l’Università degli studi di Roma “Tor Vergata”. Si analizzano le problematiche della Medicina Palliativa e si creano strategie didattiche ad hoc al fine di preparare un operatore sanitario a saper essere ed a saper fare il palliativista. Si tratta di strategie didattiche innovative ed è prevista solo una piccolissima parte di lezioni magistrali. In questo studio è stato descritto il percorso formativo pratico di un nuovo assunto in una U.O.C.P. , secondo un modello ormai sperimentato, basato su di una metodologia di tipo step-by-step, con l’accompagnamento costante e strutturato di tutors preparati al fine di garantire una formazione adeguata dell’operatore. Questo tipo di formazione salvaguarderà l’operatore da stress emotivi e il paziente da pericolosi rischi nei quali potrebbe incorrere quali l’accanimento terapeutico e l’eutanasia. Questo lavoro è espressione di anni di esperienza pratica ed intende essere uno strumento utile al fine di realizzare un percorso formativo per tutti coloro che vorranno operare nel Mondo delle Cure Palliative.
medicina palliativa; dolore totale; strategie didattiche; malato terminale; equipe; hospice; cure palliative domiciliari; eutanasia; accanimento terapeutico
Settore MED/05 - PATOLOGIA CLINICA
Italian
Tesi di dottorato
(2005). La formazione degli operatori sanitari nella medicina palliativa.
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