The main purpose of this research is to test an innovative reporting and organizational model in local Italian Public Administration governance or lines guide (Borgonovi, 2002; Meneguzzo, 2006) in order to monitor and prevent, control and account the occurrences of corruption, deformation and capture of the Regulatory State (Rawls, 1971; Mintzberg, 1996; Bresser Perreira, 1999; Scott, 2000; Moran, 2002; Schick, 2003). Today, the public administrations have a particular government system that is beyond the effective application of law, and they are also accountable just to people predominating through the use of corruption and bribery (Klitgaard, 1988; World Bank, 1997; Broadman H. G., Recanatini F., 2001; OECD/PUMA, 2002), ruling out the citizen’s power. Consequently, the research aims to identify not chameleon-like political tools in order to improve political accountability and citizens’ participation, switching from a government system to a responsibility governance system (Cepiku, 2005; Meneguzzo, 2006). A well-functioning public sector is critical for poverty alleviation. It must de-liver quality public services that match the needs of its citizens, foster private market-led growth while managing fiscal resources prudently, and be accountable to its citizens for all actions (World Bank, 2007). This research facilitates learning from others experiences with ideas and prac-tices that promote responsive, responsible and accountable public governance in Italy in special way. Performance-based accountability is appealing because of its potential to improve government service delivery performance and to ensure the integrity of public operations, empowering citizens to demand accountability for results from their governments. But implementation of such an accountability sys-tem represents a major challenge for any public sector organization; most such re-forms fail as a result of difficulties in design and implementation. This research provides advice on how to institutionalize performance-based ac-countability, especially in countries that lack good accountability systems. The work is divided into two parts: the first part argues about public management re-forms (NPM) to ensure the integrity and improve the efficiency of government operations. It outlines that in Italy more than talk of NPM should be better to speak of Public Governance considering a much calmer approach to reform com-pared to Anglo-Saxon countries (i.e., UK with common law system). On the other hand, the contribute highlights the causes of corruption and the cost of corruption for the society and government. It provides advice on how to tailor anticorruption programs and how to use of both internal and external ac-countability system and other mechanisms of control to fight it with the aim of en-suring sustainability

Il contributo è diviso in due parti. La PARTE I, composta dal Capitolo 1 e dal Capitolo 2, è volta a meglio circoscrivere gli obiettivi e descrivere le metodologie utilizzate nel corso della trattazione. In particolare nel Capitolo 1 vengono definiti gli obiettivi, le research questions e le metodologie utilizzate, con ampia descri-zione degli elementi e delle analisi rinvenienti dallo studio della letteratura utili per la definizione di linee guida per la sperimentazione di un virtuoso modello or-ganizzativo, strategico-manageriale, rendicontativo, culturale, comportamentale anti-corruttivo. Il Capitolo 2, indaga la dinamica evolutiva nella letteratura dei fenomeni di corruzione e cattura dello Stato e all’esplicitazione e discussione dei risultati del Transparency International avente ad oggetto il ranking mondiale dei paesi affetti da gravi fenomeni di corruttela attraverso l’analisi di appositi indicatori di corru-zione percepita. Nella PARTE II, composta dal Capitolo 3, dal Capitolo 4 e dal Capitolo 5, il tentativo è finalizzato ad offrire un contributo al dibattito scientifico in essere, at-traverso l’analisi delle relazioni/correlazioni tra i fenomeni di corruttela, i modelli di governance ed i sistemi di accountability adottati negli enti locali italiani. Que-sto tema è particolarmente sviluppato nel Capitolo 3. Il Capitolo 4, invece, in particolare, integra l’analisi di fonti normative e docu-mentali (TUEL, Manuale Ocse, decreti di scioglimento EELL, relazioni delle commissioni ministeriali di accesso, bilanci degli enti locali sciolti,ecc.) e dallo spoglio degli articoli del Sole 24 ore Enti Locali (anni 2005/2009). References Database Methodology  Word Bank  OECD  FMI  Transparency International  Annual Reporting 2009  Annual Reporting 2008  Annual Reporting 2000/07  Questionnaires  Social network analysis Fig. 1.2 - Principali fonti documentali (Fonte: Elaborazione propria) I casi dei diversi Enti Locali del Mezzogiorno, oggetto della ricerca, sciolti ai sensi dell’art. 143 del TUEL, sono trattati nel Capitolo 5, tentando da una parte di rispondere alla domanda di ricerca principale, quale la RQ10: Che relazione esiste tra lo scioglimento dei Comuni per infiltrazione camorristiche e scioglimento a seguito della dichiarazione di dissesto? Esiste una normativa derogatoria e positiva per il mancato rispetto del Patto di Stabilità Interno da parte di quegli Enti sciolti per infiltrazioni camorristiche “doppiamente non virtuosi”? Per quale ragione?; dall’altro, di ricostruire lo stato dell’arte in materia, e fornire spunti di riflessione ed insegnamenti/principi che emergono dall’interpretazione in chiave sistemica dei fenomeni osservati. Si ritiene significativo il perimetro di ricerca trattato nel Capitolo 4 e nel Capi-tolo 5, in quanto ha ad oggetto l’analisi del DNA dei Comuni sciolti, “almeno una volta” sciolti per infiltrazione camorristica dal 1991 ad oggi (art. 143 Tuel), e per dichiarato dissesto finanziario (artt. 244/246 TUEL); e l’analisi degli interessi e-conomici delle joint venture Enti Locali – Criminalità Organizzata . Nella provin-cia di Napoli, negli ultimi venti anni di amministrazione, sono stati sciolti per grave inquinamento degli organi elettivi (art. 143 TUEL), ben 61 Enti Locali sui 95 presenti sul territorio (quasi il 70 %). A tal fine, si è deciso di procedere attraverso la metodologia del case study, con lo scopo di catturare molteplici aspetti di fenomeni nuovi che si presentano particolarmente complessi, attraverso un analisi comparata utilizzando molteplici fonti che si ritengono tra loro complementari: le informazioni provenienti da fonti normative e documentali (leggi, delibere, piani strategici, bilanci di previsione, bilanci pluriennali, R.P.P., PGS, PEG, Report sui Patti di Stabilità Interno,rendiconti finanziari, report delle commissioni ministeriali di accesso agli EELL per lo scioglimento, ecc.), sono state, infatti, integrate da interviste semistrutturate a testimoni privilegiati.

Esposito, P. (2010). State capture, corruzione, accountability nelle amministrazioni pubbliche: una lettura basata sugli approcci economico-aziendali e di public management.

State capture, corruzione, accountability nelle amministrazioni pubbliche: una lettura basata sugli approcci economico-aziendali e di public management

ESPOSITO, PAOLO
2010-08-21

Abstract

Il contributo è diviso in due parti. La PARTE I, composta dal Capitolo 1 e dal Capitolo 2, è volta a meglio circoscrivere gli obiettivi e descrivere le metodologie utilizzate nel corso della trattazione. In particolare nel Capitolo 1 vengono definiti gli obiettivi, le research questions e le metodologie utilizzate, con ampia descri-zione degli elementi e delle analisi rinvenienti dallo studio della letteratura utili per la definizione di linee guida per la sperimentazione di un virtuoso modello or-ganizzativo, strategico-manageriale, rendicontativo, culturale, comportamentale anti-corruttivo. Il Capitolo 2, indaga la dinamica evolutiva nella letteratura dei fenomeni di corruzione e cattura dello Stato e all’esplicitazione e discussione dei risultati del Transparency International avente ad oggetto il ranking mondiale dei paesi affetti da gravi fenomeni di corruttela attraverso l’analisi di appositi indicatori di corru-zione percepita. Nella PARTE II, composta dal Capitolo 3, dal Capitolo 4 e dal Capitolo 5, il tentativo è finalizzato ad offrire un contributo al dibattito scientifico in essere, at-traverso l’analisi delle relazioni/correlazioni tra i fenomeni di corruttela, i modelli di governance ed i sistemi di accountability adottati negli enti locali italiani. Que-sto tema è particolarmente sviluppato nel Capitolo 3. Il Capitolo 4, invece, in particolare, integra l’analisi di fonti normative e docu-mentali (TUEL, Manuale Ocse, decreti di scioglimento EELL, relazioni delle commissioni ministeriali di accesso, bilanci degli enti locali sciolti,ecc.) e dallo spoglio degli articoli del Sole 24 ore Enti Locali (anni 2005/2009). References Database Methodology  Word Bank  OECD  FMI  Transparency International  Annual Reporting 2009  Annual Reporting 2008  Annual Reporting 2000/07  Questionnaires  Social network analysis Fig. 1.2 - Principali fonti documentali (Fonte: Elaborazione propria) I casi dei diversi Enti Locali del Mezzogiorno, oggetto della ricerca, sciolti ai sensi dell’art. 143 del TUEL, sono trattati nel Capitolo 5, tentando da una parte di rispondere alla domanda di ricerca principale, quale la RQ10: Che relazione esiste tra lo scioglimento dei Comuni per infiltrazione camorristiche e scioglimento a seguito della dichiarazione di dissesto? Esiste una normativa derogatoria e positiva per il mancato rispetto del Patto di Stabilità Interno da parte di quegli Enti sciolti per infiltrazioni camorristiche “doppiamente non virtuosi”? Per quale ragione?; dall’altro, di ricostruire lo stato dell’arte in materia, e fornire spunti di riflessione ed insegnamenti/principi che emergono dall’interpretazione in chiave sistemica dei fenomeni osservati. Si ritiene significativo il perimetro di ricerca trattato nel Capitolo 4 e nel Capi-tolo 5, in quanto ha ad oggetto l’analisi del DNA dei Comuni sciolti, “almeno una volta” sciolti per infiltrazione camorristica dal 1991 ad oggi (art. 143 Tuel), e per dichiarato dissesto finanziario (artt. 244/246 TUEL); e l’analisi degli interessi e-conomici delle joint venture Enti Locali – Criminalità Organizzata . Nella provin-cia di Napoli, negli ultimi venti anni di amministrazione, sono stati sciolti per grave inquinamento degli organi elettivi (art. 143 TUEL), ben 61 Enti Locali sui 95 presenti sul territorio (quasi il 70 %). A tal fine, si è deciso di procedere attraverso la metodologia del case study, con lo scopo di catturare molteplici aspetti di fenomeni nuovi che si presentano particolarmente complessi, attraverso un analisi comparata utilizzando molteplici fonti che si ritengono tra loro complementari: le informazioni provenienti da fonti normative e documentali (leggi, delibere, piani strategici, bilanci di previsione, bilanci pluriennali, R.P.P., PGS, PEG, Report sui Patti di Stabilità Interno,rendiconti finanziari, report delle commissioni ministeriali di accesso agli EELL per lo scioglimento, ecc.), sono state, infatti, integrate da interviste semistrutturate a testimoni privilegiati.
A.A. 2009/2010
Economia e gestione delle aziende e delle amministrazioni pubbliche
21.
The main purpose of this research is to test an innovative reporting and organizational model in local Italian Public Administration governance or lines guide (Borgonovi, 2002; Meneguzzo, 2006) in order to monitor and prevent, control and account the occurrences of corruption, deformation and capture of the Regulatory State (Rawls, 1971; Mintzberg, 1996; Bresser Perreira, 1999; Scott, 2000; Moran, 2002; Schick, 2003). Today, the public administrations have a particular government system that is beyond the effective application of law, and they are also accountable just to people predominating through the use of corruption and bribery (Klitgaard, 1988; World Bank, 1997; Broadman H. G., Recanatini F., 2001; OECD/PUMA, 2002), ruling out the citizen’s power. Consequently, the research aims to identify not chameleon-like political tools in order to improve political accountability and citizens’ participation, switching from a government system to a responsibility governance system (Cepiku, 2005; Meneguzzo, 2006). A well-functioning public sector is critical for poverty alleviation. It must de-liver quality public services that match the needs of its citizens, foster private market-led growth while managing fiscal resources prudently, and be accountable to its citizens for all actions (World Bank, 2007). This research facilitates learning from others experiences with ideas and prac-tices that promote responsive, responsible and accountable public governance in Italy in special way. Performance-based accountability is appealing because of its potential to improve government service delivery performance and to ensure the integrity of public operations, empowering citizens to demand accountability for results from their governments. But implementation of such an accountability sys-tem represents a major challenge for any public sector organization; most such re-forms fail as a result of difficulties in design and implementation. This research provides advice on how to institutionalize performance-based ac-countability, especially in countries that lack good accountability systems. The work is divided into two parts: the first part argues about public management re-forms (NPM) to ensure the integrity and improve the efficiency of government operations. It outlines that in Italy more than talk of NPM should be better to speak of Public Governance considering a much calmer approach to reform com-pared to Anglo-Saxon countries (i.e., UK with common law system). On the other hand, the contribute highlights the causes of corruption and the cost of corruption for the society and government. It provides advice on how to tailor anticorruption programs and how to use of both internal and external ac-countability system and other mechanisms of control to fight it with the aim of en-suring sustainability
state capture; accountability;
corruzione
Settore SECS-P/08 - Economia e Gestione delle Imprese
Italian
Tesi di dottorato
Esposito, P. (2010). State capture, corruzione, accountability nelle amministrazioni pubbliche: una lettura basata sugli approcci economico-aziendali e di public management.
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