In the long facing legislative trial to promote the parity of treatment and to eliminate any form of gender discrimination, we notice how the Italian legislation has been modified to include rules which tend to equalize the rights of male and female workers, recognizing the familiar function of both parents. The principles in this subject are connected to both the International and European legislation, that have always established minimum and unwaivable standards, promoted the equality of the opportunities between men and women, encouraged an equal division of the responsibilities in both the adoptive and foster family. An important function is also played by collective contracts that have developed further guarantees. Nevertheless, there is still a long way to go. To such purpose the use of flexible formulas of job and of flexible schedules is suggested. Moreover the analysis of the problem shows that an internet of promotional politics of occupation is necessary, as well as the predisposition of social services as a support to families, the suppression of the conditions that produce wage discriminations between women and men, interventions that favor the intensification of managerial practices that make a best work-life balance easy.

Nel lungo processo legislativo volto a promuovere la parità di trattamento e ad eliminare ogni forma di discriminazione di genere, si rileva come la disciplina italiana sia andata modificandosi fino a ricomprendere regole che tendono a parificare la tutela del lavoratore e quella della lavoratrice, riconoscendo la funzione parentale di entrambi i genitori. I principi in materia si collegano sia alle norme internazionali sia a quelle comunitarie, che da sempre hanno previsto standard minimi inderogabili, promosso l’uguaglianza delle opportunità tra uomini e donne, incoraggiato un’equa divisione delle responsabilità all’interno della famiglia, sia naturale che adottiva e affidataria. Una importante funzione è svolta anche dai contratti collettivi che hanno previsto ulteriori garanzie. Tuttavia, c’è ancora molta strada da fare. A tale scopo si propone l’utilizzo di formule di lavoro flessibili e, più in generale, l’uso di orari flessibili. L’analisi del problema mostra, inoltre, come sia necessario un "tessuto connettivo" di politiche promozionali dell’occupazione, la predisposizione di servizi sociali di sostegno alle famiglie, la soppressione delle condizioni che producono discriminazioni salariali tra donne e uomini, nonché interventi che favoriscano l’intensificazione di pratiche gestionali che facilitino un migliore work-life balance.

D'Andrea, A. (2015). Il quadro normativo italiano ed europeo in materia di parità di trattamento e non discriminazione tra uomini e donne. REVISTA DE DIREITO DO TRABALHO, 164(8), 277-300.

Il quadro normativo italiano ed europeo in materia di parità di trattamento e non discriminazione tra uomini e donne

D'ANDREA, ANTONELLA
2015-08-01

Abstract

In the long facing legislative trial to promote the parity of treatment and to eliminate any form of gender discrimination, we notice how the Italian legislation has been modified to include rules which tend to equalize the rights of male and female workers, recognizing the familiar function of both parents. The principles in this subject are connected to both the International and European legislation, that have always established minimum and unwaivable standards, promoted the equality of the opportunities between men and women, encouraged an equal division of the responsibilities in both the adoptive and foster family. An important function is also played by collective contracts that have developed further guarantees. Nevertheless, there is still a long way to go. To such purpose the use of flexible formulas of job and of flexible schedules is suggested. Moreover the analysis of the problem shows that an internet of promotional politics of occupation is necessary, as well as the predisposition of social services as a support to families, the suppression of the conditions that produce wage discriminations between women and men, interventions that favor the intensification of managerial practices that make a best work-life balance easy.
ago-2015
Pubblicato
Rilevanza internazionale
Articolo
Esperti anonimi
Settore IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO
Italian
Nel lungo processo legislativo volto a promuovere la parità di trattamento e ad eliminare ogni forma di discriminazione di genere, si rileva come la disciplina italiana sia andata modificandosi fino a ricomprendere regole che tendono a parificare la tutela del lavoratore e quella della lavoratrice, riconoscendo la funzione parentale di entrambi i genitori. I principi in materia si collegano sia alle norme internazionali sia a quelle comunitarie, che da sempre hanno previsto standard minimi inderogabili, promosso l’uguaglianza delle opportunità tra uomini e donne, incoraggiato un’equa divisione delle responsabilità all’interno della famiglia, sia naturale che adottiva e affidataria. Una importante funzione è svolta anche dai contratti collettivi che hanno previsto ulteriori garanzie. Tuttavia, c’è ancora molta strada da fare. A tale scopo si propone l’utilizzo di formule di lavoro flessibili e, più in generale, l’uso di orari flessibili. L’analisi del problema mostra, inoltre, come sia necessario un "tessuto connettivo" di politiche promozionali dell’occupazione, la predisposizione di servizi sociali di sostegno alle famiglie, la soppressione delle condizioni che producono discriminazioni salariali tra donne e uomini, nonché interventi che favoriscano l’intensificazione di pratiche gestionali che facilitino un migliore work-life balance.
Gender gap, Gender equality, Discrimination, work-life balance
Parità di genere, Discriminazione
Il saggio è stato presentato nell'ambito di due seminari che si sono tenuti presso l'Università di Roma "Tor Vergata" il 10.12.2014 e il 14.1.2015 promossi dal Comitato Unico di Garanzia in collaborazione con il Gender Interuniversity Observatory.
D'Andrea, A. (2015). Il quadro normativo italiano ed europeo in materia di parità di trattamento e non discriminazione tra uomini e donne. REVISTA DE DIREITO DO TRABALHO, 164(8), 277-300.
D'Andrea, A
Articolo su rivista
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
RTDoc 15-12-09 1_0 (PM).pdf

solo utenti autorizzati

Descrizione: Articolo in rivista
Licenza: Copyright dell'editore
Dimensione 72.77 kB
Formato Adobe PDF
72.77 kB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia
Sumário RDT 164_Quadro normativo.pdf

solo utenti autorizzati

Licenza: Copyright dell'editore
Dimensione 448.97 kB
Formato Adobe PDF
448.97 kB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/2108/132002
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact