The project proposes to study, within the SBZ, the biennium 1945-1946; these were; in fact, months of great ferment when a rebirth of the German civil society took place, actively involved into the political life of the country trough the creation of various kind of committees. The project, precisely, deals with the creation of the juvenile organization, the Freie Deutsche Jugend (FDJ), born in March of the 1946. The interval of the selected time (May 1945- December 1946) has been analysed dividing it into three phases: the first one focused on the study of the spontaneous juvenile committees, the second on the course that brought them to join the organization and finally the third one in which the FDJ experienced actively the political scenery for the first time sustaining the SED to the election of the 1946. In a chapter apart, the problems of the relationship (and of the generational clash), the commistionis and the overlap of competence between FDJ and SED, the scholastic and cultural politics pursued by the SED (of which the FDJ became integral part and important tool), are closely examined. The purpose is to understand , if and in which measures, the FDJ of the debuts has been perceived as an extraordinary opportunity by the young Germans, that only after less than one year of the fall of Hitler have succeeded in overcoming the apparently incurable oppositions and how they were able to create from the bottom a genuine associationism and a unique wish of unity to collaborate to the reconstruction of the German country, or if instead, the creation of an unitary organization, strongly sustained by the Soviet military administration, functional to the SED strategy, it already contained the germs of a transformation influenced by Stalin, making the SED part of the system as a "strap of transmission" since the beginning. This reconstruction is a wedge of the well vast mosaic represented by the history of the Sovietic zone of occupation and of the birth of the DDR.

Il progetto si propone di studiare, nell'ambito della SBZ, il biennio 1945-1946: furono questi, infatti, mesi di grande fermento in cui si ebbe una rinascita della società civile tedesca, attivamente impegnata nella vita politica del paese, attraverso la creazione di comitati di vario genere. Il progetto, nello specifico, si occupa della creazione dell'organizzazione giovanile, la Freie Deutsche Jugend (FDJ), nata nel marzo del 1946. L'intervallo di tempo scelto (maggio 1945-dicembre 1946) è stato analizzato suddividendolo in tre fasi: la prima focalizzata sullo studio dei comitati giovanili spontanei, la seconda sul processo che portò questi ultimi a confluire nell'organizzazione, ed infine, la terza in cui la FDJ si trovò a muovere i suoi primi passi nello scenario politico, sostenendo attivamente la SED alle elezioni dell'autunno del 1946. In un capitolo a parte sono invece analizzati più da vicino i problemi del rapporto (e dello scontro generazionale), delle commistioni e della sovrapposizione di competenze fra FDJ e SED, così come della politica scolastica e culturale perseguita dalla SED, di cui la FDJ divenne parte integrante ed importante strumento. L'obiettivo è quello di capire se ed in che misura la FDJ degli esordi sia stata percepita come un opportunità straordinaria dai giovani tedeschi, che a poco meno di un anno dalla caduta di Hitler riuscirono a superare delle contrapposizioni apparentemente insanabili ed a creare dal basso un genuino associazionismo ed una reale volontà di unità per collaborare alla ricostruzione della patria tedesca, o se invece, la creazione di un'organizzazione unitaria, fortemente sostenuta dall'amministrazione militare sovietica e funzionale alla strategia della SED, contenesse già i germi di una trasformazione in senso staliniano, facendo fin da subito della FDJ una “cinghia di trasmissione”. Questa ricostruzione rappresenta un tassello del ben più vasto mosaico rappresentato dalla storia della zona di occupazione sovietica e della nascita della DDR.

Migliozzi, S. (2010). La fondazione della FDJ.

La fondazione della FDJ

MIGLIOZZI, SERENA
2010-07-08

Abstract

Il progetto si propone di studiare, nell'ambito della SBZ, il biennio 1945-1946: furono questi, infatti, mesi di grande fermento in cui si ebbe una rinascita della società civile tedesca, attivamente impegnata nella vita politica del paese, attraverso la creazione di comitati di vario genere. Il progetto, nello specifico, si occupa della creazione dell'organizzazione giovanile, la Freie Deutsche Jugend (FDJ), nata nel marzo del 1946. L'intervallo di tempo scelto (maggio 1945-dicembre 1946) è stato analizzato suddividendolo in tre fasi: la prima focalizzata sullo studio dei comitati giovanili spontanei, la seconda sul processo che portò questi ultimi a confluire nell'organizzazione, ed infine, la terza in cui la FDJ si trovò a muovere i suoi primi passi nello scenario politico, sostenendo attivamente la SED alle elezioni dell'autunno del 1946. In un capitolo a parte sono invece analizzati più da vicino i problemi del rapporto (e dello scontro generazionale), delle commistioni e della sovrapposizione di competenze fra FDJ e SED, così come della politica scolastica e culturale perseguita dalla SED, di cui la FDJ divenne parte integrante ed importante strumento. L'obiettivo è quello di capire se ed in che misura la FDJ degli esordi sia stata percepita come un opportunità straordinaria dai giovani tedeschi, che a poco meno di un anno dalla caduta di Hitler riuscirono a superare delle contrapposizioni apparentemente insanabili ed a creare dal basso un genuino associazionismo ed una reale volontà di unità per collaborare alla ricostruzione della patria tedesca, o se invece, la creazione di un'organizzazione unitaria, fortemente sostenuta dall'amministrazione militare sovietica e funzionale alla strategia della SED, contenesse già i germi di una trasformazione in senso staliniano, facendo fin da subito della FDJ una “cinghia di trasmissione”. Questa ricostruzione rappresenta un tassello del ben più vasto mosaico rappresentato dalla storia della zona di occupazione sovietica e della nascita della DDR.
A.A. 2009/2010
Storia politica e sociale dell'europa moderna e contemporanea
22.
The project proposes to study, within the SBZ, the biennium 1945-1946; these were; in fact, months of great ferment when a rebirth of the German civil society took place, actively involved into the political life of the country trough the creation of various kind of committees. The project, precisely, deals with the creation of the juvenile organization, the Freie Deutsche Jugend (FDJ), born in March of the 1946. The interval of the selected time (May 1945- December 1946) has been analysed dividing it into three phases: the first one focused on the study of the spontaneous juvenile committees, the second on the course that brought them to join the organization and finally the third one in which the FDJ experienced actively the political scenery for the first time sustaining the SED to the election of the 1946. In a chapter apart, the problems of the relationship (and of the generational clash), the commistionis and the overlap of competence between FDJ and SED, the scholastic and cultural politics pursued by the SED (of which the FDJ became integral part and important tool), are closely examined. The purpose is to understand , if and in which measures, the FDJ of the debuts has been perceived as an extraordinary opportunity by the young Germans, that only after less than one year of the fall of Hitler have succeeded in overcoming the apparently incurable oppositions and how they were able to create from the bottom a genuine associationism and a unique wish of unity to collaborate to the reconstruction of the German country, or if instead, the creation of an unitary organization, strongly sustained by the Soviet military administration, functional to the SED strategy, it already contained the germs of a transformation influenced by Stalin, making the SED part of the system as a "strap of transmission" since the beginning. This reconstruction is a wedge of the well vast mosaic represented by the history of the Sovietic zone of occupation and of the birth of the DDR.
Freie Deutsche Jugend; Unione Sovietica; Germany; questione tedesca; SED; KPD; gioventù; zona di occupazione sovietica
Settore M-STO/04 - Storia Contemporanea
Italian
Tesi di dottorato
Migliozzi, S. (2010). La fondazione della FDJ.
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