Between end 19. and beginning 20. in Russia the fancy and elaborated ballets of maître de ballet Marius Petipa are overtaken by the new concept of dramatic ballets, brought up by Aleksandr Gorskij, the first modern choreographer. Michail Fokin follows these directions, being his student, and reaches the success thanks to the Ballets Russes in Paris. Finally, in first 20’s Nikolaj Foregger, Kas’jan Golejzovskij and Fëdor Lopuchov change completely in Theater the concept of ballet by rejecting any subordination of dance to other arts. Several important writings of these Russian personalities have been translated by the author in this essay

Tra la fine del 19. e l’inizio del 20. secolo in Russia sull’onda del successo dello spettacolo della sintesi delle arti, sperimentato dagli artisti dell’Opera Privata di Mamontov, la direzione dei Teatri Imperiali apre le porte alla riforma delle arti sceniche e performative. I grandiosi allestimenti fiabeschi del maître de ballet della corte zarista, Marius Petipa, con i giochi simmetrici e paralleli del corpo di ballo sono sostituiti dalla ‘drammatizzazione’del balletto ideata dal primo coreografo moderno, Aleksandr Gorskij. Dal 1897 egli comincia i suoi esperimenti con piccoli études su musica di Chopin, passa poi a concerti danzati e infine nel 1902 inaugura i mimodrammi, in cui elimina il tutù. Lo affianca Michail Fokin che sviluppa le intuizioni del maestro, ottenendo a Parigi il successo con gli spettacoli sinestetici dei Ballets Russes. Il suo ballerino acrobata e gli scritti teorici aprono alle generazioni dei coreografi sovietici nuove prospettive di ricerca. Negli anni Venti Nikolaj Foregger, Kas’jan Golejzovskij, Fëdor Lopuchov sono gli artefici della rivoluzione del corpo nello spettacolo di danza. Con loro collaborano i registi, i formalisti e gli artisti delle Avanguardie storiche. I giovani coreografi si ribellano alla subordinazione della danza alle altre arti e si prodigano per dare alla coreografia un ruolo paritario e autonomo di ricerca. Alcuni dei loro scritti più significativi sono stati tradotti e pubblicati in questo saggio

Gavrilovich, D. (2012). Le arti e la danza : i coreografi russi e sovietici tra riforma e rivoluzione. Roma : Universitalia.

Le arti e la danza : i coreografi russi e sovietici tra riforma e rivoluzione

GAVRILOVICH, DONATELLA
2012-01-01

Abstract

Tra la fine del 19. e l’inizio del 20. secolo in Russia sull’onda del successo dello spettacolo della sintesi delle arti, sperimentato dagli artisti dell’Opera Privata di Mamontov, la direzione dei Teatri Imperiali apre le porte alla riforma delle arti sceniche e performative. I grandiosi allestimenti fiabeschi del maître de ballet della corte zarista, Marius Petipa, con i giochi simmetrici e paralleli del corpo di ballo sono sostituiti dalla ‘drammatizzazione’del balletto ideata dal primo coreografo moderno, Aleksandr Gorskij. Dal 1897 egli comincia i suoi esperimenti con piccoli études su musica di Chopin, passa poi a concerti danzati e infine nel 1902 inaugura i mimodrammi, in cui elimina il tutù. Lo affianca Michail Fokin che sviluppa le intuizioni del maestro, ottenendo a Parigi il successo con gli spettacoli sinestetici dei Ballets Russes. Il suo ballerino acrobata e gli scritti teorici aprono alle generazioni dei coreografi sovietici nuove prospettive di ricerca. Negli anni Venti Nikolaj Foregger, Kas’jan Golejzovskij, Fëdor Lopuchov sono gli artefici della rivoluzione del corpo nello spettacolo di danza. Con loro collaborano i registi, i formalisti e gli artisti delle Avanguardie storiche. I giovani coreografi si ribellano alla subordinazione della danza alle altre arti e si prodigano per dare alla coreografia un ruolo paritario e autonomo di ricerca. Alcuni dei loro scritti più significativi sono stati tradotti e pubblicati in questo saggio
Settore L-ART/05 - Discipline Dello Spettacolo
Italian
Rilevanza internazionale
Monografia
Between end 19. and beginning 20. in Russia the fancy and elaborated ballets of maître de ballet Marius Petipa are overtaken by the new concept of dramatic ballets, brought up by Aleksandr Gorskij, the first modern choreographer. Michail Fokin follows these directions, being his student, and reaches the success thanks to the Ballets Russes in Paris. Finally, in first 20’s Nikolaj Foregger, Kas’jan Golejzovskij and Fëdor Lopuchov change completely in Theater the concept of ballet by rejecting any subordination of dance to other arts. Several important writings of these Russian personalities have been translated by the author in this essay
Gorsky; modern choreographer; Fokin; Foregger; Golejzovsky; Russian ballet; Soviet ballet; writings translated;
Lo studio su documenti originali in lingua russa, molti dei quali inediti in Occidente, ha permesso di evidenziare in Aleksandr Gor'skij il fautore della moderna coreografia, collocandone la sperimentazione prima dell'arrivo in Russia di Isadora Duncan
Gavrilovich, D. (2012). Le arti e la danza : i coreografi russi e sovietici tra riforma e rivoluzione. Roma : Universitalia.
Monografia
Gavrilovich, D
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